Un “furbetto” ripreso dalla telecamere dei carabinieri
Un “furbetto” ripreso dalla telecamere dei carabinieri

Massa Carrara, 15 maggio 2019 -  La procura di Massa Carrara ha notificato gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari ai presunti assenteisti della Provincia e del Genio civile. Sono stati notificati 56 avvisi di conclusione nei confronti di altrettanti dipendenti pubblici della Provincia di Massa Carrara e della Regione Toscana (settore Genio civile) tra cui risultano anche i dipendenti già raggiunti da misure cautelari personali il 6 settembre 2018.

All'epoca, tra i 56 indagati totali, questi furono 29 dipendenti di entrambi gli enti pubblici, furono colpiti da una ordinanza di custodia cautelare (26 ai domiciliari e tre divieti di dimora), dopo essere stati ripresi a lasciare il posto di lavoro senza timbrare il cartellino, per andare  a fare la spesa, al mercato, a prendere i figli a scuola, alla messa, dal parrucchiere e in due casi anche per fare il doppio lavoro nelle attività di famiglia. Il tutto durante l'orario di lavoro pagato dagli enti pubblici.

I 17 dipendenti della Regione sono stati licenziati. Gli avvisi di conclusione delle indagini sono pervenuti a 56 lavoratori a cui la procura contesta i reati di truffa aggravata in danno di ente pubblico e false attestazioni in timbrature e autocertificazioni circa ingressi e uscite. Ad alcuni dipendenti pubblici è stato contestato anche il peculato. Anche un dirigente delle Provincia di Massa Carrara, incaricato di decidere sui provvedimenti disciplinari da applicare, è stato indagato per favoreggiamento personale e abuso d'ufficio.