Donazioni di sangue
Donazioni di sangue

Massa, 8 giugno 2019 - Trenta studenti dell’Istituto “Pacinotti“ di Bagnone, prima di dire arrivederci ai banchi di scuola, si sono recati ieri mattina al Centro Trasfusionale dell’ospedale di Pontremoli per donare il sangue. Ad accoglierli, assieme al personale sanitario, c’erano Angelo Ferdani che da dirigente scolastico ha creato il 'Progetto donazione' coinvolgendo gli studenti delle scuole nella raccolta del prezioso liquido e la presidente dei Fratres di Bagnone Maria Rita Beccari. Accompagnati dai docenti Franca Pedrini, Alessandro Barontini, Maria Franchi e Rina Domenichelli gli studenti delle classi V Alberghiero, IV Mat, del corso odontotecnico di Pontremoli e del tecnico agrario di Fivizzano hanno dato una civile testimonianza di generosità nei confronti di chi soffre problemi di salute e ha bisogno di sangue, che è indispensabile non solo per molte terapie e nelle urgenze, ma anche per i trapianti. Venerdì prossimo per la Giornata mondiale della donazione il Centro Trasfusionale rimarrà aperto sino alle 17. Ricorda l’appuntamento ai donatori il presidente dei Fratres di Pontremoli Armando Mastroviti.

«In questa occasione tutti i gruppi Fratres della Lunigiana alle 11 consegneranno con un cerimonia ufficiale un defibrillatore al Centro Trasfusionale – annuncia Mastroviti – . Lo strumento è stato acquistato grazie alla raccolta fondi effettuata lo scorso anno in occasione della partita di calcio organizzata dai fuochisti di San Nicolò e di San Geminiano». E proprio questa settimana la direttrice generale dell’ASL Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani, aveva condiviso l’appello delle associazioni di volontariato e invitato tutti a donare il sangue e compiere così un gesto di generosità e solidarietà, soprattutto in vista della stagione estiva quando la necessità di sangue aumenta. 


«Gli ultimi dati –– sottolinea Maria Letizia Casani – non sono confortanti perché l’affluenza ai centri trasfusionali è nuovamente in calo dopo un periodo di buon afflusso. E’ importante quindi che i nostri donatori, come sempre è avvenuto, continuino a dimostrare la loro storica generosità>.