MAURIZIO COSTANZO
Lucca

Forte dei Marmi, picchia gli anziani genitori: 38enne allontanato da casa

L’uomo, dedito all’alcol, chiedeva continuamente soldi e le discussioni degeneravano in offese, pugni e spinte

Polizia (immagine di repertorio)

Polizia (immagine di repertorio)

Forte dei Marmi (Lucca), 3 luglio 2024 - L’ultimo episodio risale a qualche giorno fa, quando il figlio adottivo 38enne di una coppia di anziani signori aveva derubato i genitori di un’ingente somma di denaro. Quando il padre e la madre dell’uomo si erano accorti che erano spariti 2mila euro, avevano chiesto spiegazioni al figlio.

L’uomo, che viveva insieme ai genitori, dedito all’alcol, non era nuovo ad episodi di violenza. La discussione anche questa volta è sfociata in una lite ed è degenerata. A questo punto gli anziani genitori si sono visti costretti a rivolgersi alle forze dell’ordine, oramai stanchi di essere vittime dei maltrattamenti da parte dell’uomo.

Per questo un 38enne è stato allontanato d'urgenza dalla casa familiare. L’uomo è stato accertato che era da anni che maltrattava i genitori adottivi, con offese, richieste continue di soldi e violenze fisiche degenerate in pugni e spinte. I genitori, ultrasettantenni, avevano presentato querela alla fine di giugno e avevano raccontato una storia di maltrattamenti che durava da anni.

Una situazione di violenze verbali e fisiche che più volte li aveva costretti a chiedere l'intervento del 112. L'ultimo episodio, cui era seguita la decisione della coppia di denunciare i fatti, risale al 25 giugno, a seguito di una discussione, poi degenerata, con il figlio adottivo, dedito all'abuso di alcol, per la sparizione di 2mila euro dalla loro abitazione, nella quale vivevano tutti insieme.

Analizzata la situazione nel suo complesso, e verificati i precedenti interventi e una volta accertato che il 38enne non era mai stato oggetto di accertamento sanitario obbligatorio, né tantomeno era seguito da psicologi o medici, la polizia del commissariato di Forte dei Marmi, in provincia di Lucca, ha ritenuto necessario segnalare la condizione del ragazzo all'Asl e al sindaco di Seravezza, in qualità di autorità sanitaria.

Allo stesso tempo è partita la segnalazione all'autorità giudiziaria per il reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi con la contestuale richiesta della misura cautelare dell'allontanamento d'urgenza dalla casa familiare. All’uomo è stato anche fatto divieto di avvicinarsi entro 500 metri dall’abitazione. Il provvedimento gli è stato notificato presso il reparto di psichiatria dell'ospedale Versilia, dove il 38enne era stato ricoverato a seguito dell'ultimo intervento. I medici hanno avanzato richiesta di presa in carico al Serd, Servizi per le Dipendenze patologiche. Maurizio Costanzo