I gazebo in piazzale Verdi
I gazebo in piazzale Verdi

Lucca, 7 aprile 2021 - Due gazebo in piazzale Verdi, di fronte alla Cavallerizza, dove studenti, personale scolastico e i loro familiari, potranno sottoporsi in maniera gratuita al tampone antigienico rapido. E’ il risultato dell’alleanza stretta tra le farmacie del centro di Lucca per offrire un servizio ancora più rapido e individuabile alla popolazione. Le farmacie dietro l’iniziativa sono Massagli, Melosi, Giannini, Centrale e Angeli. I due gazebo sono stati montati per soddisfare la crescente domanda di tamponi gratuiti permessi grazie all’ordinanza della Regione. Ne hanno diritto studenti, loro familiari, e personale scolastico. Gli studenti maggiorenni potranno accedere al servizio tramite un’autocertificazione e controfirmando un’apposita dichiarazione di obbligatorietà all’isolamento fiduciario, in caso di esito positivo al tampone antigenico rapido. Mentre i minorenni potranno accedere allo screening dietro consenso del genitore, del tutore o di un affidatario.

Lo screening è rivolto, su base volontaria, non solo agli scolari e studenti (0-18 anni) di tutte le scuole di ogni ordine e grado, agli studenti universitari e dei percorsi di istruzione e formazione professionale, e al personale scolastico, ma anche ai genitori (anche se separati o non conviventi), ai tutori o affidatari, ad altri familiari (sorelle, fratelli) e anche ai nonni non conviventi. Il progetto durerà due mesi, è rinnovabile, e prevede un tampone gratuito al mese a persona. Da ieri il servizio, oltre che in una lista di farmacie pubbliche e private aderenti, è offerto anche nei due gazebo. "Gli stessi che – spiegano i farmacisti promotori dell’iniziativa – siamo disponibili ad utilizzare in futuro quando sarà possibile somministrare i vaccini in farmacia". Da quando la Regione ha lanciato il servizio, la media di tamponi effettuati nelle farmacie del centro storico, è stata di una ventina al giorno. Di questi, una piccola percentuale compresa tra il 2 e il 3 percento è risultato essere positivo. "Segno – commentano – che il servizio svolto ha un importante valore e consente di ridurre la diffusione del virus".

Quello realizzato dalle farmacie Massagli, Melosi, Giannini, Centrale e Angeli è uno fra i primi esempi di “alleanza“ tra farmacie in nome della lotta al virus. Ogni farmacia che effettuail test è tenuta a registrarne l’esito sul portale regionale per consentire il necessario tracciamento dei positivi. L’accordo con le organizzazioni sindacali delle farmacie, approvato dalla Giunta regionale su proposta di delibera dell’assessore alla Sanità, Simone Bezzini, consente di offrire il test antigenico rapido anche al resto della popolazione a un prezzo calmierato massimo di 22 euro, e il test sierologico (mirato a rilevare la presenza di anticorpi IgG e IgM) a 20 euro, contribuendo così a favorire il più possibile lo screening tra i cittadini.

cla.cap.