Una scena dello spettacolo in cui Napoli sarà la protagonista
Una scena dello spettacolo in cui Napoli sarà la protagonista
Dal romanzo al cinema, dal cinema al teatro. E’ un omaggio all’opera di Luciano De Crescenzo “Così parlò Bellavista” e alla sua Napoli lo spettacolo che la Fondazione Versiliana con la consulenza artistica di Massimo Martini e in collaborazione con il Comune e Fondazione Toscana Spettacolo, propone al Teatro Comunale lunedì alle 21 nell’ambito della stagione di prosa. Dopo lo slittamento al 23 marzo, dello spettacolo di Ale e Franz, il...

Dal romanzo al cinema, dal cinema al teatro. E’ un omaggio all’opera di Luciano De Crescenzo “Così parlò Bellavista” e alla sua Napoli lo spettacolo che la Fondazione Versiliana con la consulenza artistica di Massimo Martini e in collaborazione con il Comune e Fondazione Toscana Spettacolo, propone al Teatro Comunale lunedì alle 21 nell’ambito della stagione di prosa. Dopo lo slittamento al 23 marzo, dello spettacolo di Ale e Franz, il programma del Teatro Comunale riprende il percorso costellato da spettacoli di grande popolarità, produzioni prestigiose e di grandi nomi del teatro italiano.

Protagonisti di “Così parlò Bellavista”, adattamento teatrale tratto del film di De Crescenzo e impreziosito dalle citazioni del romanzo, saranno tre dei più grandi e amati interpreti del palcoscenico: Geppy Gleijeses, nel doppio ruolo di regista e interprete, Marisa Laurito e Benedetto Casillo affiancati da un gruppo di giovani attori talentuosi. Lo spettacolo ripropone le scene più esilaranti di film come Il cavalluccio rosso, La lavastoviglie, Il Banco Lotto, La 500 tappezzata di giornali e il mitico contrasto tra il professor Bellavista e Cazzaniga. Tutte le scene sono incorniciate dalla scenografia di Roberto Crea che riporta nel cortile del palazzo di via Foria dove è stato girato il film che con prospettive e incroci di scale diventa un luogo della mente, per far emergere la teoria dell’uomo d’amore e dell’uomo di libertà. È uno spettacolo corale in cui non è stato necessario adeguare all’oggi nemmeno una battuta, perché come ricorda Gleijeses “Luciano insegna di avere fede: Napoli, con il suo spirito d’adattamento, è forse l’ultima speranza che ha il genere umano per sopravvivere”.

Al fianco di Geppy Gleijeses, Marisa Laurito e Benedetto Casillo si alterneranno molti attori Antonella Cioli, Salvatore Misticone, Vittorio Ciorcialo e Gianluca Ferrato e con Ludovica Turrini, Gregorio De Paola, Agostino Pannone, Walter Cerrotta, Brunella De Feudis. Per assistere sarà necessario il Green Pass rafforzato e la mascherina FFP2. La biglietteria è aperta nei due giorni precedenti 17 – 19. Biglietti acquistabili anche su Ticketone. Innformazioni su info@versilianafestival.it; www.versilianafestival.it

Maria Nudi