Il grande atleta paralimpico Andrea Lanfri a tu per tu con gli studenti lucchesi. Ieri Andrea si è confrontato con quelli dell’Istituto Professionale Giovanni Giorgi, condividendo anche con loro una straordinaria esperienza di vita e di sport. Anche questo appuntamento è stato organizzato come...

Il grande atleta paralimpico Andrea Lanfri a tu per tu con gli studenti lucchesi. Ieri Andrea si è confrontato con quelli dell’Istituto Professionale Giovanni Giorgi, condividendo anche con loro una straordinaria esperienza di vita e di sport. Anche questo appuntamento è stato organizzato come laboratorio progetto narrativo portato avanti dal Panathlon International Club di Lucca nell’ambito dei progetti educativi zonali (Pez), finanziati dalla Regione Toscana ed elaborati dalla Conferenza zonale per l’educazione e l’istruzione insieme a vari enti e associazioni del territorio.

Il “laboratorio di inclusione” curato dal Panathlon vede come protagonisti, a turno, tre campioni paralimpici: oltre a Lanfri, Stefano Gori e Sara Morganti. Le loro “Lectio magistralis” sono sempre molto apprezzate e suscitano grande interesse e attenzione da parte dei ragazzi presenti. Lanfri ha raccontato agli studenti la sua storia: dalla terribile malattia (meningite fulminante con sepsi meningococcica) che l’ha colpito in modo improvviso e violento nel 2015 alla rinascita e ai successi paralimpici (nel 2017 ha vinto la medaglia d’argento, con la staffetta 4x100 italiana, ai campionati mondiali di Londra) fino al suo ritorno in montagna con arrampicate in parete, effettuate con le protesi, sulle vette più alte e impervie del mondo. Grazie alla sua voglia di lottare e di vincere è diventato un grande atleta, dimostrando che nella vita tutti gli ostacoli, anche quelli apparentemente insormontabili, possono essere superati.