
Massimiliano Baldini, consigliere regionale della Lega
"Non mi piace il silenzio che è calato sul Cas ad Antraccoli, non mi piace per nulla e mi sarei aspettato che la Misericordia, dopo aver preso atto della vera e propria rivolta dei cittadini residenti sia nel comune di Lucca che in quello confinante di Capannori, avesse lei tolto per prima tutti dall’imbarazzo ritirando il progetto e invece continua in quell’approccio “alla zitta“ che ha fatto trovare a chi abita nella corte l’ipotesi di dover convivere con 40 migranti senza che ne sapessero nulla": del centro immigrati che la Prefettura e la Misericordia di Lucca vorrebbero costruire in una piccola corte di Antraccoli, torna a parlare Massimiliano Baldini, consigliere regionale della Lega. E’ l’atteggiamento della stessa Misericordia, che con gli abitanti ha inizialmente minimizzato la vicenda e che ora tace, nel mirino dell’esponente del partito del Carroccio.
"Per fortuna mi conforta la fermezza del sindaco Mario Pardini e dell’amministrazione presente all’ultima assemblea - commenta Baldini - e impegnatasi con modalità granitiche a mezzo del nostro vicesindaco Minniti e la stessa attenzione che il nostro sottosegretario al Ministero dell’Interno mi sta dimostrando nell’avermi rassicurato direttamente anche a Palermo che ha sul tavolo il corposo dossier di Antraccoli che gli ho fatto pervenire". La Lega, sul punto, non intende arretrare, conferma Baldini.
"Sia chiaro a tutti, su questo tema la Lega non farà un passo indietro di un centimetro - assicura - pronta a fare le barricate insieme ai cittadini, perché ad Antraccoli, in quell’immobile inadeguato e pericoloso di migranti non ce ne vogliamo nemmeno uno".