Il commissario Mascherpa torna con “Fuoco di Natale“

Il commissario Mascherpa torna a Lucca Comics & Games con "Fuoco di Natale", un gioco di ruolo ispirato alle sue indagini. I proventi delle vendite saranno devoluti al Piano Marco Valerio.

Il commissario Mascherpa torna con “Fuoco di Natale“
Il commissario Mascherpa torna con “Fuoco di Natale“

Anche quest’anno a LC&G è di scena Il commissario Mascherpa, con “Fuoco di Natale“, sesto volume della fortunata graphic novel edita da Poliziamoderna rivista ufficiale della Polizia di Stato, con la sceneggiatura di Luca Scornaienchi, direttore artistico del Museo del Fumetto di Cosenza e i disegni di Daniele Bigliardo, uno dei maestri del fumetto italiano e della scuderia Bonelli. Come da tradizione consolidata da cinque anni a questa parte e, grazie alla collaborazione della Questura di Lucca, il nuovo volume dell’inconfondibile poliziotto di Diamante è stato presentato in occasione dell’inaugurazione del festival, il 1° novembre, anche attraverso un gioco di ruolo ispirato alle indagini del commissario Mascherpa, il Gdr “Delitto a Lucca Comics & Games“. I visitatori che intendono prendere parte al gioco interattivo potranno recarsi allo stand in via Carrara, dove è parcheggiata la Lamborghini della Stradale e, insieme a un commissario Mascherpa in carne e ossa che li accoglierà nel suo ufficio, indossare i panni degli investigatori avvalendosi della collaborazione dei veri esperti della Polizia di Stato. Sulla scena del crimine, insieme alla Scientifica, alla Balistica, alla Postale, al Reparto Volo, ai bellissimi cani poliziotto del Reparto cinofilo e agli operatori della Stradale, alla fine delle indagini il nostro commissario, dopo aver fatto il punto della situazione, tra interrogatori, sospettati e indizi svianti, inviterà i partecipanti a risolvere il caso. Al giocatore che per primo scoprirà il colpevole andrà un premio. Gli introiti delle vendite dei volumi esposti saranno devoluti al Piano Marco Valerio per il sostegno delle cure per le malattie pediatriche croniche e degenerative dei figli degli appartenenti alla Polizia di Stato.