REDAZIONE LUCCA

Calcio e integrazione: giovani migranti e Folgore Segromigno uniti dal progetto "Non solo piedi buoni"

Il progetto "Non solo piedi buoni" unisce giovani migranti e Folgore Segromigno attraverso sport e cultura, abbattendo barriere.

Quando il calcio unisce e non divide come testimoniano purtroppo le cronache. Abbattimento delle barriere e incontro tra giovani di culture diverse.

Il sindaco Del Chiaro e l’assessora Silvia Sarti hanno ricevuto in Comune alcuni giovani migranti ospiti del centro di accoglienza gestito dalla cooperativa Odissea. Presenti il presidente Valerio Bonetti e alcuni giocatori della squadra allievi della Folgore Segromigno Piano accompagnati dal dirigente Massimo Pascale e dall’allenatore Luca Pesi.

Grazie al progetto educativo "Non solo piedi buoni", organizzato dal Settore giovanile e scolastico Figc Toscana, in collaborazione con il Comitato regionale toscano Lnd e l’associazione Calcio Fair Play Toscana, i giovani migranti e i ragazzi della Folgore Segromigno svolgono attività sportiva insieme, ma soprattutto si incontrano settimanalmente per stare insieme e socializzare dando vita a serate culturali, cene a base di piatti tipici dei vari Paesi, condividendo idee, progetti, storie ed emozioni.

Il sindaco si è complimentato per la realizzazione di questo progetto.