Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
la Nazione logo
24 giu 2022

Arriva il nuovo bando per il ponte Costerà 3 milioni e mezzo in più

La scelta della Provincia è di affidare i lavori in due lotti. Menesini: "Non è stato facile, . spero che partecipino più ditte"

24 giu 2022
Una proiezione virtuale del ponte
Una proiezione virtuale del ponte
Una proiezione virtuale del ponte
Una proiezione virtuale del ponte
Una proiezione virtuale del ponte
Una proiezione virtuale del ponte

Venti anni di attesa ma oggi il presidente della Provincia, Luca Menesini, annuncia di aver firmato un decreto deliberativo che formalizza l’aggiornamento del quadro economico generale per la realizzazione del nuovo ponte sul fiume Serchio, per collegare la via di Camaiore con la statale 12 del Brennero.

L’atto approvato da Menesini è propedeutico agli adempimenti formali che a detta dell’ente di Palazzo Ducale porteranno a pubblicare il nuovo bando di gara internazionale nei prossimi giorni. La Provincia ha dovuto aggiornare il quadro economico a causa dell’aumento vertiginoso dei costi delle materie prime e, in questi giorni, sta perfezionando gli atti amministrativi che preludono alla pubblicazione del nuovo bando di gara sulla Gazzetta Ufficiale Europea (Guce) e alla pubblicazione del bando su ‘Start’, la piattaforma regionale che consente di svolgere gare e fare affidamenti in modalità telematica. Il nuovo quadro economico del Ponte sul Serchio è già stato incrementato di 3.6 milioni di euro arrivando a 23 milioni e 300 mila euro. La Regione a seguito della mancata aggiudicazione dell’appalto da parte della Provincia, infatti, ha stanziato ulteriori 3.6 milioni di euro che si vanno ad aggiungere ai 550mila euro già resi disponibili da Firenze; ai 14 milioni e 450mila euro del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC 2014-2020), e ai 4.7 milioni della Provincia.

L’ente fa sapere che stavolta non procederà con un bando unico di gara ma all’affidamento dei lavori in due lotti: uno principale che riguarda il ponte e la sua funzionalità che sarà garantita già da questo primo lotto, e uno successivo per le opere di completamento, rifinitura e perfezionamento. Soddisfatto Menesini: “Scelta coraggiosa quella di riavviare una nuova procedura di gara viste le condizioni che si erano presentate: in tre mesi ci siamo riusciti“.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?