Livorno, 21 luglio 2015 - «Portare qui i turisti? Impensabile. La prima cosa che manca è la manutenzione, non si può invitare un ospite a visitare un parco abbandonato. Secondo, ho fatto varie proposte anche per organizzare accessi nella struttura a numero chiuso e in sicurezza tramite l’associazione, ma ho ricevuto solo dei no». E’ scoraggiata Silvia Menicagli, presidente della onlus «Salviamo le Terme del Corallo», che su Facebook conta 7500 seguaci nell’omonimo gruppo. «Era stato avanzato il proposito di restituire l’edificio alla città, ma ora? Io mi sento sempre più sola, al punto che avrei tanta voglia di festeggiare il compleanno delle Terme il 31 luglio eppure credo che non ne farò di nulla. A fine giugno quando c’è stata l’assemblea per il rinnovo delle cariche e l’approvazione del bilancio, su 29 soci eravamo in 5. E mi sono scoraggiata». Altro capitolo dolente quello dei «Luoghi del cuore» Fai, dopo la grande prova d’affetto (7° posto, 30445 voti). «Un’esperienza con due risvolti – prosegue Menicagli – Positiva per lo sforzo fatto e l’interesse nazionale suscitato. Ma negativa, visto che essendo arrivati tra i primi dieci si poteva beneficiare di un nuovo bando di assegnazione fondi e il Comune avrebbe dovuto presentare un progetto sostenibile che poteva servire a ristrutturare il padiglione mescita. Ma la scadenza era il 9 giugno... Ora io mi fermo»