Don Marcio Farias intervistato durante un programma tv della diocesi di Livorno
Don Marcio Farias intervistato durante un programma tv della diocesi di Livorno

Livorno, 10 marzo 2015 - Il nome forse non è dei migliori, ma rende bene l'idea: Livorno ha una sua "Cristoteca", una discoteca in parrocchia dove i giovani possono divertirsi in tutta sicurezza, senza cercare locali da ballo lontani dalla città dove andare a divertirsi, evitando dunque di dover prendere l'auto o peggio, di spostarsi in motorino, come spesso accade anche per distanze considerevoli. La parrocchia è quella di San Giuseppe in piazza Due Giugno. Il parroco che ha ideato la "Cristoteca" è  don Marcio Farias, brasiliano, da due anni a capo della comunità religiosa. 

“L’idea – come spiega il parroco don Marcio Farias, intervistato dal sito della diocesi di Livorno "La Settimana" – è nata dalla necessità di coinvolgere i giovani del dopo cresima dai 14 ai 16 anni il venerdì o il sabato. Arrivati alle scuole superiori si sa, i ragazzi iniziano a sentirsi grandi, a voler uscire la sera e per questo abbiamo proposto la Cristoteca, una volta al mese”. Dunque, una volta al mese, tutti a ballare nella Cristoteca, nei locali della parrocchia. Appuntamento dalle 21 alle 23.30 circa quando i deejay, tutti ragazzi della parrocchia stessa, spengono le luci. Un grande successo, con fino a ottanta ragazzi ospitati. Il bello è che la voce della Cristoteca si è sparsa anche oltre i confini parrocchiali, e ormai sono solo una parte i ragazzi di San Giuseppe alla festa danzante. Molti arrivano infatti da altre parrocchie.

Una formula indovinata, anche perché mentre i giovanissimi si divertono a ballare i genitori sono in locali attigui: per loro viene sempre organizzata una cena o comunque un momento comunitario.