Sestri Levante, i tifosi protestano per lo stadio ancora chiuso

Nel mirino le lungaggini dei lavori di ristrutturazione del campo sportivo Sivori di borgo Pila, con la squadra costretta a giocare in trasferta anche le partite casalinghe. Striscioni davanti al Comune: "Incompetenti"

Lo striscione di protesta dei tifosi

Lo striscione di protesta dei tifosi

Genova, 7 aprile 2024 - Esplode la rabbia dei tifosi dell'Unione Sportiva Sestri Levante che ieri sera festeggiavano un anno dalla storica promozione in serie C. Un corteo che doveva essere festoso si è invece trasformato in un grido di protesta in piazza Matteotti, sede del Comune. I tifosi hanno protestato per le lungaggini dei lavori di ristrutturazione del campo sportivo Sivori di borgo Pila, che hanno costretto la squadra a giocare lontano da Sestri anche le partite casalinghe. Oltre a cori, mortaletti e fumogeni sono comparsi diversi striscioni con accuse agli amministratori di non aver saputo seguire le ditte nelle esecuzioni dei lavori di adeguamento dello stadio agli standard imposto dalla Lega professionisti. Una situazione che in questi giorni ha visto il sindaco licenziare alcune ditte e fare intervenire nuove imprese nel tentativo di ultimare il campo entro la fine del campionato. L'intervento, finanziato per oltre 2 milioni e mezzo di euro dalla Regione, era iniziato la primavera dello scorso anno ma da allora i risultati non sono stati quelli sperati e così i "corsari" hanno dovuto giocare a Massa Carrara o Vercelli senza pubblico oppure con il supporto dei fedelissimi che hanno affrontato lunghe trasferte. Maurizio Costanzo