La Spezia, 14 genaio 2020 -  Il giudice del tribunale della Spezia, sezione lavoro, Marco Viani, dopo un’istruttoria durata 3 anni ha condannato Finacantieri alla liquidazione di circa 88mila euro, a titolo di risarcimento per i danni subiti, e di oltre 520mila euro per la perdita del loro congiunto, da corrispondere alla signora D.M., come vedova in proprio e in qualità di genitore del minore J.L., assistiti dall’avvocato Ezio Bonanni con il quale ha collaborato anche l’avvocato Natalia Giuliani, ed entrambi eredi di A.L., ucciso dal mesotelioma per esposizione ad amianto dopo aver lavorato per 22 anni con la mansione di tubista a bordo nel cantiere navale di Muggiano, riconosciuto e già liquidato dall’Inail.

A.L. si era occupato anche della ristrutturazione dell’Amerigo Vespucci, unità navale della Marina Militare che stazionò a lungo nel cantiere di Muggiano, per la bonifica dei materiali di amianto utilizzati per prevenire il rischio incendio. Come l’Amerigo Vespucci, anche moltissime altre Navi della Marina sono state costruite con amianto e alcune di queste ancora devono essere bonificate. E’ quanto emerso dall’emendamento alla legge finanziaria del 2020, voluto dal M5S, che ha stanziato 12 milioni di euro per la bonifica delle unità navali della Marina, nello specifico 136, che tutt’ora presentano amianto, di cui 60 dislocate proprio nella base navale della Spezia. "Fincantieri ha costruito le navi della Marina Militare ed ha utilizzato amianto, anche friabile. Purtroppo, ciò ha causato l’epidemia dei suoi dipendenti e dei marinai, che stanno morendo a centinaia. Per questo ringraziamo i parlamentari del Movimento 5 stelle per aver accolto il grido di dolore dell’Ona perché venisse avviato un intervento di bonifica", dichiara Bonanni, presidente dell’osservatorio nazionale amianto, che ha iniziato decine di azioni legali a carico di Fincantieri per vittime dell’amianto, dei loro familiari e di chi ha lavorato nella cantieristica, specialmente alla Spezia. Per questo è stato costituito un dipartimento di tutela delle vittime dell’amianto nella cantieristica navale e di assistenza medico/legale tramite lo sportello https://www.osservatorioamianto.com/assistenza-legale-amianto/, o il numero verde 800034294.