Il sindaco di Riccò del Golfo Loris Figoli
Il sindaco di Riccò del Golfo Loris Figoli
Gli incidenti causati dall’alta velocità sono aumentati a dismisura, e con loro le proteste dei residenti, stanchi di vedere le strade del paese trasformate in piste da Formula1. Così, a Riccò la giunta comunale ha deciso il pugno duro contro gli automobilisti dall’acceleratore facile, deliberando l’installazione di tre autovelox in sede...

Gli incidenti causati dall’alta velocità sono aumentati a dismisura, e con loro le proteste dei residenti, stanchi di vedere le strade del paese trasformate in piste da Formula1. Così, a Riccò la giunta comunale ha deciso il pugno duro contro gli automobilisti dall’acceleratore facile, deliberando l’installazione di tre autovelox in sede fissa lungo la statale dell’Aurelia. Un tema, quello dell’alta velocità con la quale le auto affrontano le strade che ‘tagliano’ paesi e frazioni comunali, che aveva portato nei mesi scorsi anche a una partecipata petizione da parte degli abitanti di Pian di Barca. Circostanza che aveva portato nelle scorse settimane il sindaco Loris Figoli a bussare alle porte della Prefettura per chiedere l’autorizzazione all’installazione dei dispositivi. Il decreto prefettizio dell’agosto scorso aveva inserito anche il centro abitato riccolese tra quelli dove è possibile utilizzare l’autovelox fisso, ovvero senza la necessità di una contestazione immediata dell’infrazione. Tre i velox che a stretto giro di posta faranno capolino nel riccolese, posizionati tutti sulla statale. Due dispositivi saranno bidirezionali, ovvero immortaleranno i veicoli su entrambe le corsie di marcia: saranno installati al chilometro 425+550, e al chilometro 426+350 dell’Aurelia. Sarà invece unidirezionale l’autovelox che posizionato al chilometro 428+100. "Un significativo aumento dei sinistri stradali si è registrata in diversi tratti della statale Aurelia – si legge nella delibera con cui la giunta individua le aree nelle quali saranno installati i dispositivi –. e le maggiori cause dell’aumento deriva dalla eccessiva velocità e, quindi, dalla sistematica violazione dei limiti di velocità".