Niente terzo mandato, il governatore incassa il sostegno dei suoi

Reazioni contrastanti alla non ricandidatura di Giovanni Toti per un terzo mandato in Liguria: pieno appoggio da parte della Lista Toti, critiche da parte del deputato dem Andrea Orlando che propone una coalizione alternativa. Resta in sospeso la sua possibile candidatura.

Niente terzo mandato, il governatore incassa il sostegno dei suoi

Niente terzo mandato, il governatore incassa il sostegno dei suoi

E le reazioni sono arrivate anche alla notizia della non ricandidatura di Giovanni Toti per un eventuale terzo mandato. Pieno appoggio dopo l’annuncio dell’avvocato del presidente, Stefano Savi al termine dell’udienza presso il Tribunale del Riesame da Ilaria Cavo (nella foto), coordinatrice della Lista Toti, e Alessandro Bozzano, capogruppo in Regione. "È una decisione che sosteniamo come tutte quelle che il presidente ha preso in questo periodo – dichiarano – e che non preclude affatto l’attività e la convinzione con cui porteremo avanti con impegno l’impostazione civica al servizio di questa regione. Speriamo e siamo convinti di poter presto affrontare di persona con il presidente, che ci auguriamo possa ritrovare una piena agibilità politica, le prospettive per un futuro di civismo importante ed essenziale, complementare ai partiti con i quali condividiamo ogni impostazione di maggioranza in vista delle prossime scadenze elettorali". I due parlano di "estrema concretezza" di Toti, guardando anche all’iter legislativo sul terzo mandato. Di segno opposto le parole del deputato dem Andrea Orlando, rilasciate a La Repubblica. "Non mi sembra una grande notizia la non ricandidatura, è evidente che quella esperienza politica è conclusa, al di là della vicenda giudiziaria. Va evidenziato con forza che eravamo di fronte a un’oligarchia predatoria". E rilancia una coalizione di segno opposto. Sarà per lui "una legislatura costituente, che abbia l’ambizione di riedificare la democrazia ligure e insieme di far sì che questa riedificazione eviti la paralisi". Non scioglie l’interrogativo sulla propria candidatura. "Sto facendo le mie valutazioni, tante persone che incontro vedono in me la possibilità di mandare a casa il centrodestra. Vedremo se me lo chiederanno, cosa che non è ancora stata formalizzata, Se emerge una candidatura che riesce a unire di più della mia, sarò il primo a sostenerlo".

C.T.