Alla professoressa Michela Matteoli, direttrice del programma di Neuroscienze dell’ospedale universitario milanese Humanitas e autrice del libro ‘Il Talento del Cervello’, la XXVIII edizione del Premio Porto Venere Donna. Appuntamento per la cerimonia mercoledì 7 agosto, alle 21 in piazza Spallanzani, sotto la suggestiva chiesa di San Pietro. A organizzare la Consulta provinciale femminile in collaborazione con il Comune di Porto Venere.
"Le sue ricerche sulle sinapsi e sui circuiti neuronali – spiega Elisa Romano, presidente della Consulta – hanno contribuito significativamente alla comprensione dei complessi meccanismi del cervello umano, aprendo nuove strade al trattamento dei disturbi neurologici e psichiatrici. La sua attività di ricerca è prevalentemente focalizzata sul ruolo svolto dal sistema immunitario e dall’infiammazione nelle malattie neurodegenerative e neuropsichiatriche". Alla premiata sarà consegnata una scultura in marmo di Carrara a forma di polena, creata esclusivamente per la Consulta provinciale femminile della Spezia dal maestro Francesco Vaccarone, recentemente scomparso. "La polena – come raccontava Vaccarone – è l’apripista, affronta i marosi per prima dalla prua del veliero, è idealmente il capo di un viaggio, il viaggio della vita...".
Anche questa edizione del Premio Porto Venere Donna si avvale della collaborazione dell’attore e regista Oreste Valente, direttore artistico della manifestazione dal 1996. " La premiata di quest’anno – sottolinea il sindaco di Porto Venere, Francesca Sturlese – opera in un campo in cui le donne rischiano ancora oggi di essere svantaggiate, perché dapprima lo studio, e poi l’impegno in termini di tempo, è quasi totalizzante e talvolta mal si concilia con gli impegni familiari". Ad impreziosire la serata contribuiranno i musicisti Franco Messina, Claudio Barone, Andrea Foce e Valter Bono. "Omaggiare una carriera femminile di eccellenza nazionale – conclude l’assessore regionale alle Pari opportunità, Simona Ferro – è un’idea vincente non solo per l’impatto mediatico sul territorio, ma anche e soprattutto come esempio da seguire per le generazioni presenti e future".
Marco Magi