"Insegnare divertendo". La ’cassetta degli attrezzi’ del formattore Cesarotti

La didattica teatrale nota nella sua utilità fin dai tempi degli antichi greci. In corso oppure sulla rampa programmi con scuole ed enti professionali. .

"Insegnare divertendo". La ’cassetta degli attrezzi’ del formattore Cesarotti
"Insegnare divertendo". La ’cassetta degli attrezzi’ del formattore Cesarotti

La scintilla? Un piccolo infarto. "Quello che mi ha fatto riconsiderare le priorità della vita". Nasce così il progetto lavorativo ‘Formattore’ di Graziano Cesarotti. La sua professione? Educatore teatrale. Il suo mantra? ‘Ludendo docere’, insegnare divertendo, uscendo dal luogo comune che la formazione, per essere efficace, debba necessariamente essere noiosa.

"Ora che fortunatamente sto bene – prosegue il cinquantaquattrenne spezzino – ho programmi didattici con le scuole medie Poggi Carducci, con la primaria dell’Isa 18 e in questi giorni lo avvierò con il liceo Pacinotti, oltre ad una codocenza in un ente di formazione professionale". A questa attività affianca una collaborazione con un’azienda di Sestri Levante, nell’ambito del food service, ma la sua occupazione principale resta quella del ‘formattore’. Quando si è sentito male, era già in un momento di passaggio. "Mi ero appena licenziato dalla Caritas, dopo 10 anni da operatore di comunità, per cominciare a lavorare in un’azienda che si occupa di pagamenti elettronici, un impiego perso... prima di cominciare, visto l’incidente di percorso. Ho pensato alla mia esperienza di regista e attore soltanto per hobby e che fosse giunto il momento di impegnarmi in ciò che mi appagava veramente". Così ha messo a sistema le sue competenze artistiche teatrali – come regista, con Agire, sta preparando ‘Aladdin e l’anello’, dopo la tournée di ‘Sì viaggiare’ – e la sua formazione in comunicazione, e ha partorito questa idea che, fondamentalmente, è figlia di una consapevolezza. "Per sua natura, la didattica teatrale è applicabile a tutti i tipi di formazione: scolastica, sociale, aziendale e ovunque ci sia da passare dal concetto di nozione a quello di competenza. I Greci antichi lo approcciavano già dal quarto secolo avanti Cristo. Credo che la novità che propongo, sia proprio nell’approccio didattico che mi permette di scrivere e pianificare precisamente in base alle esigenze dei fruitori finali, siano essi bambini delle elementari o manager di grandi aziende".

Vorrebbe pure affermarsi come ‘formatore di formatori’. "Mi piace pensare che il progetto ‘Formattore’ metta nelle mani di questi ultimi, che siano insegnanti di scuola o altre agenzie, una sorta di cassetta dei ferri con procedure da usare a seconda delle necessità del momento, per raggiungere l’obiettivo prefissato. Proprio come in teatro, dove attori e regista concorrono alla realizzazione di uno spettacolo di qualsiasi genere, utilizzando di volta in volta le tecniche adeguate allo scopo". Per alcuni dei suoi ‘interventi’, Cesarotti collabora con l’associazione di psicologhe ‘Sovrapensiero’, in modo da andare a cogliere tutti i tipi di problematiche. Comunque, sul suo sito https:mancaunaregia.wixsite.comformattore vi sono già, per chi volesse farsene un’idea, diversi progetti già pronti, adattabili a molti ambiti.

Marco Magi