Dove osano i runner. Conto alla rovescia per lo Sciacchetrail in doppio formato

Quest’anno, oltre alla classica, si disputerà una gara su 100 chilometri. I due gruppi di atleti si ricongiungeranno all’altezza del Telegrafo .

Dove osano i runner. Conto alla rovescia per lo Sciacchetrail in doppio formato
Dove osano i runner. Conto alla rovescia per lo Sciacchetrail in doppio formato

Una gara non per tutti, ma ammirata da tutti. Due formule – una, la classica, sui 47 chilometri e una che prenderà il via quest’anno, la 100 chilometri – per atleti non comuni, che s’inerpicano sui paesaggi delle Cinque Terre e la Val di Vara, lottando contro la fatica e dislivelli da capogiro sullo sfondo del paradiso. Torna lo Sciacchetrail, e il conto alla rovescia in vista del 23 marzo, data in cui si svolgerà la competizione, è iniziato. È l’asd Polisportiva Cinque Terre presieduta da Daniele Moggia, che ha raccolto il testimone da Enzo Resasco, a organizzare questo evento capace di attirare persone da tutto il mondo: oltre a una nutrita schiera di partecipanti dall’Italia, gli iscritti arrivano da Francia, Norvegia. Stati Uniti, Austria, Spagna, Turchia, Olanda, Canada, Germania.

"Ringrazio tutti quelli che in questi mesi si sono dati da fare – esordisce Moggia –, sia gli storici delle Cinque Terre, che i nuovi amici della Val di Vara, dove transiterà il percorso della 100k: ci stiamo tutti credendo moltissimo, facciamo tutto per amore del territorio e andiamo alla scoperta di parti ancora poco conosciute". Fra il 22 e 23 marzo partirà da Riomaggiore allo scoccare della mezzanotte la gara più impegnativa, il mattino dopo alle 7,30 da Monterosso la versione classica, che poi si ricongiungeranno con arrivo nel borgo più grande delle Cinque Terre. Arrivo previsto per i primi partecipanti della 47k 10 ore-10 ore e 30’ dopo, se le condizioni meteo saranno ottimali. Cinquanta i più temerari, iscritti alla prima, in arrivo da dieci nazioni. "Non ce lo aspettavamo – continua – è stata una grande risposta e proviamo a fare una sperimentazione". Sono, invece, 300 in arrivo da 24 paesi, quelli che porteranno la pettorina della 47k. È stata necessaria anche quest’anno la lotteria con cui assegnare i posti disponibili, mantenuti in questo numero per questioni di sicurezza, essendo arrivate anche nel 2024 circa 250 richieste in più. Le località toccate saranno diverse, tutte ad alto tasso di bellezza: oltre ai paesi di arrivo e partenza, Levanto, Bonassola, punta Mesco, Pignone, Riccò, Beverino, Pignone, Riccò, Biassa, Casté, Carpena. Al Telegrafo i partecipanti alle due sezioni si ricongiungeranno. "Per noi – continua Moggia – c’è la volontà di mettere in comunicazione le Cinque Terre e il loro entroterra e abbiamo avuto una risposta entusiasta dai sindaci, dagli operatori, da Confcommercio e dai volontari. Contando quelli della Val di Vara, sono oltre 200 i coinvolti, fra presidio del percorso e ristoro, pubbliche assistenze, Soccorso alpino, vigili del fuoco, Protezioni civili e antincendio boschivo".

Diversi i patrocini concessi: Regione Liguria, Parco Nazionale delle Cinque Terre, Provincia della Spezia e i Comuni coinvolti. Riflettori puntati su questi atleti instancabili, con grande curiosità per i temerari della 100k. È Davide Buglione, direttore di questa gara, a sottolinearne le peculiarità. "La parte nuova avrà un percorso in una zona mai vista, con posti fantastici a cavallo fra i panorami mozzafiato delle Cinque Terre e, dall’altra, le Apuane e gli Appennini dall’altro. Sarà una gara sicuramente dura e l’incognita meteo potrebbe farsi sentire. Potrebbe esserci il caldo, come la neve e entro 24 ore si dovrebbe tagliare l’arrivo, con un tempo massimo di 26 ore disponibili".