Verona-Spezia, Saponara
Verona-Spezia, Saponara

Verona, 1 maggio  2021  - Le pagelle di Verona-Spezia.

PROVEDEL 6,5: pronti, via ed è subito costretto a distendersi per respingere un insidioso diagonale di Lasagna. Si supera respingendo prodigiosamente prima un colpo di testa, a botta sicura, di Salcedo e poi la splendida punizione di Dimarco. Da rivedere sull’uscita non azzeccata, alla fine del primo tempo, sul quale Salcedo colpisce il palo.  

 

VIGNALI 5,5: in difficoltà su Lazovic, l’esterno veronese gli prende il tempo per il cross calibrato indirizzato sulla testa di Salcedo. Non brilla per precisione nell’ultimo passaggio quando si propone nella trequarti avversaria.

 

ISMAJLI 6: sorpreso dal colpo di testa vincente di Lasagna (poi annullato), si riscatta poco minuti dopo con un provvidenziale anticipo su un rasoterra insidioso. Regge l’urto degli avversari nel prosieguo del match.

 

CHABOT 6: qualche buon stacco di testa al pari di anticipi decisivi. Solo un’ingenuità, nella ripresa, che poteva costare carissima.  

 

MARCHIZZA 5,5: un po’ contratto nel sostenere la manovra aquilotta, si vede maggiormente su questo fronte nel finale di gara. Statico sul colpo di testa ravvicinato di Salcedo, sul quale rimedia Provedel, ripete la disattenzione a inizio del secondo tempo con l’attaccante veronese implacabile nel superare Provedel.

 

ESTEVEZ 7: è l’uomo in più dello Spezia, mai domo, recupera un’infinità di palloni mettendoci quella ‘cazzimma’ essenziale nei momenti critici della gara. Sulle orme di Barak ne limita gli inserimenti, ci prova con una bordata da fuori di poco alta sopra la traversa. Una sola sbavatura quando viene anticipato nettamente da Faraoni, per il colpo di testa a servire Lasagna che realizza il gol poi annullato.

 

RICCI 6: tiene botta in mediana, con frequenti ripiegamenti nella propria metà campo a dar man forte ai compagni. Si vede per una punizione respinta da Silvestri, cala alla distanza (83’ ACAMPORA s.v.).

 

MAGGIORE 6,5: reattivo sulle seconde palle, efficace in zona di interdizione, prova a dare la scossa con alcune inserimenti all’insegna della tenacia e della tecnica. Innesta un contropiede con un cross per l’accorrente Verde (65’ SENA 6: qualche buona geometria).

 

VERDE 6: brioso ma non sempre preciso nella calibratura dei passaggi, si distingue per un tiro a giro di poco alto sopra la traversa, da dimenticare la sua conclusione, da favorevole posizione, che si perde abbondantemente sopra la traversa. Tenta il pallonetto sull’assist di Maggiore, ma gli esiti non sono quelli sperati (65’ AGUDELO 7: apporta vivacità e intraprendenza, fornendo l’assist vincente per Saponara).

 

NZOLA 5,5: anticipato a più riprese da Magnani, si fa ammonire ingenuamente per un fallo di mano rimediando la squalifica per il match contro il Napoli. Gyasi gli serve un assist splendido ma la sua conclusione, peraltro mal indirizzata, incoccia sulle gambe di Dawidowicz. Un po’ meglio nelle fasi conclusive del match quando fa salire la squadra.

 

GYASI 5,5: non brillante come nei tempi migliori nelle intuizioni, si nota per un bell’inserimento in area avversaria dove pecca di altruismo nel servire Nzola. Costante il suo apporto in fase difensiva, commette un’ingenuità sul finire del primo tempo (83’ SAPONARA 7,5: l’uomo della Provvidenza, colui che dopo solo quattro minuti fa esplodere un intero popolo realizzando un gol tanto splendido quanto prezioso).  

 

ALL. ITALIANO 6,5: la sua squadra stenta nell’approccio, specie nel primo tempo, salvo poi ritrovarsi dopo lo svantaggio a confermare il blocco psicologico dei suoi uomini dovuto alla classifica. Il pareggio è meritato per il cuore e la determinazione che i bianchi hanno messo in campo. Il tecnico legge bene la partita e azzecca i cambi.

 

ARBITRO VOLPI 6: buona direzione di gara.