Piccoli e Maggiore esultano insieme (Ansa)
Piccoli e Maggiore esultano insieme (Ansa)

La Spezia, 20 marzo 2021 – L'altra volta era servito soltanto a salvare la faccia, questa volta, magari, sarà decisivo per la salvezza. Una rete fondamentale, quella di Piccoli nella ventottesima giornata di Serie A, grazie alla quale lo Spezia apre la strada per mandare a fondo il Cagliari nella sfida salvezza.

Di tutt'altro peso rispetto al 3-1 realizzato a Bergamo, con l'Atalanta, pochi giorni fa. Il sigillo successivo di Maggiore, con la fascia da capitano, permette agli aquilotti di ottenere una vittoria importantissima, visto che poi gli ospiti riescono ad accorciare e a collezionare più e più occasioni.

Una formazione sarda che parte forte fin dai primi minuti, poi gli aquilotti prendono coraggio e ribattono colpo su colpo fino alle reti e alle partite miracolose di Zoet. Lo Spezia sale a 29 punti, ma soprattutto lascia il Cagliari a quota 22.

Italiano, con Nzola non al meglio della forma, dà fiducia a Piccoli al centro dell'attacco, dopo il gol di Bergamo, mentre Ferrer vince la concorrenza di Vignali in difesa e Leo Sena fa spazio a Maggiore, spostato sulla destra per l'ingresso di Pobega sulla sinistra. Nel Cagliari Simeone parte dalla panchina e Semplici mette in attacco la coppia Joao Pedro-Pavoletti.

Partono forte i sardi che dopo neanche 120 secondi potrebbero passare in vantaggio al termine di un'azione travolgente partita dalla destra, rifinita da Pavoletti con il tiro da centro area di Joao Pedro. Dall'altra parte su corner di Ricci sbaglia l'uscita Cragno, ma il colpo di testa di Gyasi non centra lo specchio.

Comunque sono continui i ribaltamenti di fronte, grande ritmo. E all'11' sul primo palo respinge Zoet dopo la girata di Joao Pedro su corner, poi due minuti dopo la girata di Razvan con il sinistro, dal limite, con palla che lambisce il palo alla sinistra di Zoet. C'è spazio anche per gli ex e Farias, preferito in avvio a Verde, intorno al quarto d'ora prima ci prova di potenza, ma ribatte in angolo Godin, poi da posizione defilata, scarica il destro, ma Cragno è attento sul primo palo.

Ancora l'argentino, al 21', su punizione, scavalca la barriera ma la sfera è preda facile centrale del portiere ospite. Si arriva poi dieci minuti più tardi per vedere una nuova azione pericolosa, con il cross di Nandez e l'incornata alta di Pavoletti, ben controllato da Ismajli. Poi, dalla destra un nuovo problema, con il cross di Marin e la deviazione con la punta di Joao Pedro, che mette anche fuori gioco Pavoletti, con Zoet a bloccare con facilità. Nei minuti finali del tempo i cagliaritani rimediano due gialli (Nainggolan e Joao Pedro), mentre all'inizio della ripresa Italiano manda in campo Bastoni al posto di Marchizza.

E il secondo tempo inizia alla grande per lo Spezia con Piccoli autentico mattatore: prima al 3' sfiora il gol con una rasoiata su passaggio di Maggiore, poi fa centro alle spalle di Cragno allungandosi di testa sul cross di Gyasi, dopo che Klavan aveva incespicato malamente nel pallone sulla trequarti.

Poco dopo, una bellissima progressione di Bastoni, poi il passaggio a Farias il cui tiro-cross non passa lontanissimo dalla porta sarda. Ci pensa Zoet a salvare la porta aquilotta in più occasioni: al 20' si piazza bene e respinge coi pugni la punizione a giro di Lykogiannis, poi un vero, miracolo al 28' con deviazione sul tocco sotto porta di Simeone.

Un minuto dopo, con una discesa sulla sinistra di Joao Pedro e passaggio al centro perfetto per Simeone, che se la prende con una zolla, ma clamorosamente manda altissimo un rigore in movimento. E così arriva il raddoppio aquilotto al 35' con Maggiore a prendere il cross di Farias e schiacciando il pallone beffa Cragno. È il 2-0. Girandola di cambi, il Cagliari ci crede e fa centro al 38' con Pereiro solo nell'area piccola dopo la torre di Cerri. È il 2-1. E mentre il tiro a effetto di Acampora va sul fondo, al 43' Nandez si fa ipnotizzare da Zoet che gli respinge il tiro da un passo. Concitati i minuti finali, in cui il Cagliari segna, ma poi il Var gli annulla rete, mentre all'ultimo secondo, in contropiede Acampora si fa deviare il titolo da Cragno. Lo Spezia regge e festeggia.

Spezia-Cagliari 2-1 (Pt 0-0)

SPEZIA (4-3-3): Zoet; Ferrer, Ismajli, Erlic (36' st Terzi), Marchizza (1' st Bastoni); Maggiore (36' st Acampora), Ricci, Pobega (10' st Leo Sena); Gyasi, Piccoli (21' st Nzola), Farias. A disp. Rafael, Agoume, Chabot, Verde, Dell'Orco, Vignali, Agudelo. All. Italiano.

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Klavan (36' st Tripaldelli), Godin, Rugani; Nandez, Nainggolan, Duncan (36' st Cerri), Marin, Lykogiannis (4' st Pereiro); Pavoletti (24' st Simeone), Joao Pedro. A disp. Aresti, Vicario, Deiola, Calabresi, Asamoah, Zappa, Walukiewicz, Carboni. All. Semplici.

Arbitro: Mariani di Aprilia (assistenti Del Giovane di Albano Laziale e Fiore di Barletta; quarto uomo Marinelli di Tivoli, Var Valeri di Roma 2 e Avar Valeriani di Ravenna).

Marcatori: 4' st Piccoli (S), 35' st Maggiore (S), 38' st Pereiro (C).