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2 mag 2022

Spezia-Lazio 3-4: sospesi Pairetto e Nasca, arbitro e uomo Var, per il gol di Acerbi

Interviene anche il presidente del club aquilotto, Philip Platek: “Un errore grave e inaccettabile. Soddisfatti dal provvedimento dell'Aia”

Lazio's Manuel Lazzari fights for the ball against Spezia's Jakub Kiwior during the italian soccer Serie A match Spezia Calcio vs SS Lazio at the Alberto Picco stadium in La Spezia, Italy, 30 April 2022
ANSA/FABIO FAGIOLINI
Spezia-Lazio (Ansa)

La Spezia, 2 maggio 2022 – Il gol che ha deciso Spezia-Lazio segnato da Acerbi in posizione irregolare, che ha fissato il 3-4 al Picco, continua a far parlare. Arriva infatti per l'arbitro Luca Pairetto e per Luigi Nasca (che era alla Var) la sospensione. I due direttori di gara sono stati fermati dall'Aia fino alla fine della stagione per l’errore del match di sabato sera. A Pairetto viene contestato di non aver atteso la verifica al video della posizione di Acerbi sul 3-4 che ha deciso la partita. Ritenuto un errore concatenato il fatto che l’arbitro non abbaia aspettato la verifica al video dell’allineamento del difensore laziale, mentre l’uomo Var non lo ha fermato e tutto, al 90′, si è svolto molto rapidamente tra il gol, l’esultanza e la ripresa del gioco.

Sull'episodio interviene inoltre il presidente dello Spezia, Philip Raymond Platek Jr: “Sabato sera è stato commesso un errore grave e inaccettabile, specialmente con l’ausilio delle moderne tecnologie che costano alla Lega milioni di euro e che promettono di consentire uno svolgimento regolare degli incontri, eliminando clamorose sviste arbitrali che possono condizionare non solo il risultato di una partita, ma di una stagione intera.

Accogliamo con soddisfazione il provvedimento dell’Aia, con la quale in questi giorni sono stati intrattenuti dialoghi continui nel rispetto delle vie istituzionali concesse, per avere spiegazioni in merito a un episodio inverosimile e che non poteva essere derubricato a semplice errore di valutazione, dato che si tratta di un errore causato da superficialità nell’attuazione delle procedure relative al protocollo Var che a sua volta ha comportato un’errata analisi dello svolgimento dell’azione, con la posizione di Acerbi considerata erroneamente valida nonostante le tecnologie all’avanguardia presenti nelle sale di Lissone.

Non è nello stile di questo club protestare platealmente, ma quando certe decisioni possono avere ripercussioni sull’esito di un’intera stagione, vanificando il duro lavoro quotidiano di centinaia di persone, è impossibile non far sentire il proprio dissenso, nel rispetto della storia di questa Società, della città e dei suoi tifosi.

Auspichiamo dunque che in questo finale di stagione non vi siano ulteriori episodi penalizzanti, che ci sia un deciso miglioramento nell’utilizzo della tecnologia e che il regolamento, chiaro e a disposizione di tutti, venga sempre applicato uniformemente e in maniera corretta, avvalendosi anche del Var, che non può però essere strumento penalizzante e discrezionale, ma che al contrario deve certificare e aiutare il direttore di gara ad applicare in maniera corretta il regolamento, senza se e senza ma.

Dal canto nostro, non possiamo tornare indietro nel tempo, rigiocare la partita o cambiarne il risultato, pertanto non possiamo far altro che concentrarci sui prossimi impegni, consci che il traguardo a cui ambiamo è vicino, ma non ancora raggiunto e che per tagliarlo al più presto tutti noi dovremo continuare a dare tutto ciò che abbiamo senza risparmiarci, con i calciatori e lo staff sul campo e il nostro pubblico a spingerli dagli spalti ancora una volta”.

Marco Magi

 

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