Roberto Piccoli esulta dopo un gol
Roberto Piccoli esulta dopo un gol

La Spezia, 20 marzo 2021 – Soltanto 470 minuti giocati, quasi sempre subentrando, ma 4 gol segnati – l'ultimo, appunto, l'1-0 contro il Cagliari - per il giovane Roberto Piccoli, 20 anni compiuti un paio di mesi fa, in prestito fino a fine stagione dall'Atalanta.

Decisiva la sua rete che ha sbloccato il risultato. La dedica?

“Innanzitutto allo staff medico, poi la squadra, tutto lo staff, la società, i tifosi, a tutti insomma. Sono contento di aver fatto il gol che ha aiutato la squadra. Negli ultimi minuti ero in panchina e non ce la facevo più, perché speravo che arrivasse il prima possibile il fischio finale dell'arbitro. Sia in campo che chi sta fuori, soffre molto, siamo un gruppo davvero unito e credo sia questa la nostra arma vincente”.

Riesce ad avere tante possibilità durante la partita, si muove bene dentro e fuori area, però poi non le sfrutta abbastanza...

“Mi creo diverse opportunità, lo so, che non sfrutto completamente. Devo migliorare questo aspetto come tanti altri, perché alla fine può fare la differenza”.

Una persona molto seria, con la testa sulle spalle. Ci conferma che Bergamo seguono anche molto la persona oltre che il calciatore?

“Sicuramente, però ti fanno soprattutto imparare a non mollare mai, ad andare sempre a 2.000, perché da una palla sbagliata può arrivare un'azione e avere una possibilità per fare gol”.

Dopo gli altri tre sigilli, sempre segnati in match poi terminati con una sconfitta dello Spezia, questa volta, per fortuna no.

“Non è il primo gol che porta punti, ma è diverso perché è il primo che realizzo al Picco, lo stadio della nostra squadra. Un'emozione in più: anche se non ci sono i tifosi, si sente quel calore che ti fa andare ancora di più”.

Ancora un gol questa volta da titolare e dei punti contro una diretta concorrente. Valgono doppio?

“Sì. Siamo arrivati caricatissimi al match dopo una settimana molto attenta e si è visto anche in campo. Su ogni palla arrivavamo benissimo, siamo stati davvero compatti”.

Non è arrivata la convocazione, ma ci aveva fatto un pensierino all'Under 21?

“Sì, l'ho fatto. Aspetto una chiamata e cercherò di farmi trovare pronto. Se il mister e la nazionale mi chiamerà, bene, altrimenti significa che dovrò lavorare ancora di più per farmi convocare”.

Orgoglioso anche per la convocazione di Ricci?

“Sono contento, anche per gli altri miei compagni. Soprattutto Ricci, però, perché va in quella maggiore, ma è meritatissimo sotto tutti i punti di vista. È molto forte”.

La prossima sfida sarà a Roma contro la Lazio. Come vi preparerete?

“Non bisogna perdere il ritmo partita, lavoreremo forte”.