Bari, 13 marzo 2018 - Finisce in parità al San Nicola fra Bari e Spezia nel recupero della settima di ritorno. In vantaggio ci vanno gli aquilotti con una perla di Forte, poi i pugliesi pareggiano con il solito Brienza. Diverse le occasioni da entrambe le parti per una divisione della posta tutto sommato giusta.

Punta sul turnover Fabio Gallo che rinnova quasi tutta la difesa inserendo Giani, Capelli e Augello, dà una chance a Juande (al posto di Bolzoni)  e conferma Forte in attacco, affiancandogli Granoche. Dall’altra parte Fabio Grosso si affida al tridente Galano-Nenè (l’ex)-Improta.

Molto propositivo il Bari in avvio ed è proprio il brasiliano ex aquilotto a concludere alto di testa al 3’ dopo il cross di Improta. Però è lo Spezia a passare in vantaggio: sul perfetto cross dalla sinistra di Mastinu, si allunga di testa Forte anticipando Marrone e la piazza alla sinistra di Micai, con sfera sul palo interno e nel sacco.

È lo 0-1. Poi lo Spezia continua a giocare ad armi pari, mentre la conclusione dalla distanza al 32’ di Nenè, viene bloccata da Di Gennaro sulla propria destra. Dall’altra parte risponde Mastinu al 36’ con un gran sinistro che Micai para in due tempi. La punizione di Galano passa di poco sopra la traversa (42’). Spreca al 48’ un bel contropiede lo Spezia: in 4 contro 3, Mastinu non riesce a pescare con precisione  Forte lì vicino a lui.

Nella ripresa il Bari parte più convinto e così Juande, Augello e De Col si trovano a chiudere gli avversari al momento delle possibili conclusioni nel primo quarto d’ora. Poi il tiro-cross di De Col dalla destra rischia di sorprendere Micai che tocca sopra la traversa. Passa un minuto e Mastinu pesca Granoche sul secondo, ma il suo tiro di prima termina alto.

Il pareggio arriva al 26’ con Brienza che, sugli sviluppi di un corner dalla destra, calcia al volo in maniera imparabile per Di Gennaro. Sull’assist di Brienza al centro dalla destra, non ci arriva di un soffio Improta al 35’. Poi, dopo una costante pressione barese,  al 43’ però si fa vedere lo Spezia e sul cross di Augello, colpisce di testa in tuffo Marilungo però la palla non centra lo specchio.

E di nuovo vicino al vantaggio il team di Gallo, ma Henderson fa muro sulla conclusione a botta sicura di Granoche al 47’. Dall’altra parte, però, è Giani ad anticipare Nenè ad un passo dalla porta, pronto a mettere dentro il traversone di Brienza (49’). Dopo cinque minuti di recupero tutti negli spogliatoi. Lo Spezia, che affronterà sabato al Picco il Perugia, sale a quota 41, nono a pari merito col Carpi, scavalcando la Cremonese.

Bari-Spezia 1-1

PRIMO TEMPO 0-1

BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Marrone, Diakhitè, Balkovec; Henderson, Basha, Busellato (12’ st Brienza); Improta (43’ st Cissè), Nenè, Galano (25’ st Kozak). A disp. De Lucia, Conti, D'Elia, Petriccione, Anderson, Cassani, Tello, Iocolano, Empereur. All. Grosso.

SPEZIA (4-3-1-2): Di Gennaro; De Col, Giani, Capelli, Augello; Pessina, Juande, Mora (23’ st Lopez); Mastinu (29’ st Terzi); Forte (34’ st Marilungo), Granoche. A disp. Manfredini, Ceccaroni, Bolzoni, Gilardino, De Francesco, Maggiore, Masi, Ammari. All. Gallo.

Arbitro: Forneau di Roma 1 (assistenti Raspollini di Livorno e Scarpa di Reggio Emilia; quarto uomo Di Paolo di Avezzano).

Marcatori: 9' pt Forte (S); 26’ st Brienza (B).

Note: spettatori 8mila circa. Ammoniti Forte, Mora. Tiri in porta 4-3. Tiri fuori 5-5. In fuorigioco 0-1. Angoli 8-5. Recuperi 3’ pt e 5’ st.

Insieme a Bari-Spezia c'è stato il recupero di Pescara-Carpi, finita 0-1. Ecco la nuova classifica: Empoli 54 punti; Frosinone 53; Palermo 50; Cittadella 49; Venezia e Bari 46; Parma 44; Perugia 43; Spezia e Carpi 41; Cremonese 40; Salernitana e Foggia 37; Pescara 36; Novara e Avellino 34; Brescia e Cesena 33; Entella e Pro Vercelli 29; Ternana e Ascoli 26.