Mattia Placido
Mattia Placido

Gavorrano, 14 aprile 2019 - «Siamo rammaricati per il fatto di aver disputato tre mesi straordinari, di aver fatto una grande scalata e per non essere riusciti a battere la Pianese».

Mattia Placido, difensore centrale del Gavorrano, racconta così il sentimento dello spogliatoio rossoblù dopo la battuta d’arresto di domenica scorsa contro la capolista. «C’è comunque la consapevolezza – prosegue il centrale originario di Genova – di aver giocato alla pari ed aver affrontato la Pianese dopo aver fatto il loro stesso numero di punti nel girone di ritorno. Al Malservisi-Matteini si sono affrontate le squadre più forti del girone; i senesi hanno meritato di vincere ma noi non siamo poi così distanti da loro». Placido analizza il big-match della 34ª giornata: «La Pianese ha iniziato meglio e nel primo quarto d’ora ci ha messo in seria difficoltà, ma piano piano abbiamo preso le misure. Purtroppo quando siamo entrati in partita abbiamo subito la rete e c’è stata l’espulsione di Grifoni. Nonostante tutto abbiamo continuato a lottare e se riuscivamo a pareggiare sul quel tiro di Jukic a sei minuti dalla fine probabilmente potevamo sperare ancora di vincere la gara». «La sconfitta – aggiunge Mattia Placido – non cambia di una virgola quello che abbiamo fatto nel girone di ritorno. I 32 punti messi insieme parlano da soli sulla nostra impresa. Ci eravamo posti l’obiettivo di arrivare a questa partita con delle chances di promozione. C’è un altro dato che ci deve rendere orgogliosi: a dicembre il Ghivizzano aveva venti punti più di noi: lo abbiamo scavalcato».

«Siamo delusi per aver visto svanire il sogno della serie C – sottolinea Placido – ma ci rimane la grande rimonta e da qui dobbiamo ripartire il prossimo anno per dare la scalata alla categoria superiore. L’obiettivo minimo a questo punto devono essere i playoff, che sono sicuramente alla nostra portata. Raggiungerli oltre ad una grande soddisfazione personale darebbe un senso a questa stagione. A Gavorrano ho trovato un gruppo compatto, disponibile a sacrificarsi per i compagni e sono sicuro che continueremo a fare bene». Placido guarda avanti perché ha già in tasca un contratto per il prossimo anno. «Ho fatto una scelta di vita – spiega - decidendo di sposare il progetto del Gavorrano, contento di farne parte. Quando mi ha cercato il direttore generale Vetrini avevo altre richieste ma volevo entrare in una squadra ambiziosa. E sono riuscito nel mio intento. Nella prossima stagione servirà una partenza migliore per avere maggiori possibilità di vincere un campionato difficile come quello di serie D».