Le mete per le vacanze di Natale. Caldo, relax e un po’ di cultura, i viaggi restano sempre di moda

I grossetani hanno dato la preferenza ai Paesi caldi, alle capitali europee e a New York. I conflitti bellici limitano l’interesse per alcune zone e le settimane bianche non esaltano

I Paesi caldi sono tra le mete preferite dai grossetani per trascorrere qualche giorno di relax durante le feste

I Paesi caldi sono tra le mete preferite dai grossetani per trascorrere qualche giorno di relax durante le feste

Grosseto, 24 dicembre 2023 – Viaggiare nel periodo delle feste è stata sempre un’alternativa scelta da molti per concedersi un momento di relax alla scoperta di posti nuovi. Questo anno, che sta per concludersi, ha visto tante criticità sul piatto dei viaggi, come le guerre e il caro prezzi, facendo titubare talvolta chi vuole spostarsi. Secondo alcune agenzie del nostro territorio,i grossetani sono diretti al mare e al caldo, preferendo Caraibi e Maldive. Non dimenticando il fascino della grande mela e di capitali europee. La Giordania e la Turchia sono i Paesi che hanno risentito molto le prenotazioni. C’è molta titubanza e paura nei Paesi limitrofi alle guerre.

Grande entusiasmo per Emanuel Cerciello di "Oltre i continenti"."E’ stato un anno record – dice –, anche se nell’ultimo trimestre c’è stata una frenata data dalla contrazione verificata con la guerra in Israele. Quello che è successo non ha lasciato indifferenti i viaggiatori. Poche prenotazioni per Turchia, Nordafrica e Giordania. Devo dire però che chi viaggia nel periodo natalizio continua a spostarsi. In tanti scelgono Napoli e la costiera amalfitana. Ischia d’inverno è una meta molto ambita. Attrae per il prezzo e per le terme. A prenotare nelle festività sono tanti gruppi di amici".

Note positive da parte di Sandra Sovani di "Super Travel". "La tendenza è stata in rialzo rispetto all’anno scorso. Si viaggia a pieno regime anche se gli ostacoli sono rappresentati dalle due guerre che frenano le prenotazioni per il bacino intorno al Mar Rosso e la Giordania, data la vicinanza al conflitto palestinese. Sono mete non coinvolte nella guerra, non dobbiamo fare di tutta un’erba un fascio. Gli itinerari sono stati ridisegnati per non passare nei cieli presi in questione dal conflitto. Le mete preferite dai grossetani? Una vacanza al caldo anche se i prezzi sono lievitati sopratutto sulle quote aeree. Da gennaio i prezzi si abbasseranno. C’è molta richiesta per le capitali europee. New York però fa sempre la parte del leone, anche Londra ha ripreso ad essere la meta per le famiglie. La richiesta nelle periodo delle feste arriva dalle coppie con destinazione Dubai, Maldive e India".

All’"Infinito Viaggi" i clienti giocano d’anticipo ed hanno idee chiare sulle mete. "Molti clienti si sono mossi in anticipo prenotando i viaggi delle festività già dall’estate – dice Barbara Urbano –. Le destinazioni classiche al caldo sono Caraibi, Africa, Emirati Arabi. Non solo vacanza relax ma anche circuiti culturali. Tanti viaggi anche ad inizio dicembre in Finlandia per trovare Babbo Natale. Preoccupazioni? No, perché abbiamo dato tante informazioni quindi sono partiti sereni. In questo periodo dell’anno è importante il consiglio sulla meta giusta. Le famiglie si sono orientate al mare ed in crociera. Non mancano anche i single con viaggi organizzati".

La visione di Stefania Russo di "Farm Holiday". "Come vendite c’è stato un calo negli ultimi mesi rispetto all’andamento dell’anno da quando è scoppiata la guerra in medio oriente. La Giordania rispetto a prima ha meno richiesta. Spesso le persone fanno di tutta un’erba un fascio. La Turchia ne risente. Le mete più richieste nelle festività sono le capitali europee e mete a lungo raggio come Caraibi e Maldive. La tendenza di quest’anno è il prenota prima anticipando anche di nove mesi la prenotazione con destinazioni come Giappone e Stati Uniti. Poca richiesta per l’Italia e le settimane bianche".

"Le destinazioni nel periodo di Natale sono per gli Stati Uniti, Caraibi, Emirati Arabi – concorda Deborah Arzilli di ’Maremma Tour’ –. Per il Paese di Babbo Natale c’è richiesta anche se i prezzi sono elevati. C’è ritrosia invece su Turchia e Giordania soprattutto. I grossetani si spostano per queste feste, anche se i prezzi sono molto alti. Preferiscono molto i viaggi anticipati. C’è richiesta anche per l’Argentina e crociere nell’Atlantico e nel Mediterraneo".