"Salus per acquam a Grosseto: svelato il murale dell'artista Lapo Simeoni"

Un murale di 50 metri, ispirato al "Cantico delle creature" di Francesco d'Assisi, celebra l'acqua come preziosa risorsa da preservare. Realizzato da artisti di fama internazionale, è un messaggio ai giovani sull'importanza di questo dono.

"Salus per acquam", svelato il murale dell’artista Lapo Simeoni

"Salus per acquam", svelato il murale dell’artista Lapo Simeoni

A suggellare l’opera è quel passaggio del "Cantico delle creature" in cui Francesco d’Assisi loda Dio per "sora acqua", da lui definita "umile, utile, preziosa e casta". Quei pochi versi della preghiera è come il timbro sull’opera "Salus per acquam", il murale che da alcuni giorni ha cambiato il volto alla parete di cinquanta metri di lunghezza per 2,40 di altezza che costeggia uno dei lati della parrocchia Santissimo Crocifisso, a Grosseto. Nove giorni di lavoro, una quantità non misurabile di colori usati, fra tempere, spray e tempere al quarzo, capaci di rappresentare anche visivamente l’evanescenza dell’acqua che scorre, per cui anche le colature di colore sono divenute parte integrante dell’opera, a realizzare il murale sono stati gli artisti di fama internazionale Aris e Lapo Simeoni, quest’ultimo originario di Orbetello, ma berlinese di adozione. Nello sfondo di un azzurro intenso sette formelle che si rifanno, negli stilemi, a quelle del battistero di Firenze, dentro le quali Simeoni ha richiamato opere d’arte di artisti geniali sia del passato che contemporanei, mentre l’ultima è il risultato di un dialogo con alcuni studenti dei licei Rosmini di Grosseto. "Ho chiesto ai ragazzi di portarmi un’immagine con la quale sintetizzassero la loro idea dell’acqua – racconta Lapo – me ne hanno portate molte e non me la sono sentita di sceglierne una. Così ho deciso di riprodurle tutte, stilizzando degli smartphone che hanno come sfondo ciascuno un’immagine scelta dai ragazzi stessi". Il murale è un inno all’acqua non solo come risorsa preziosa, da preservare e custodire. "Questo murale è stato in qualche modo ispirato dalla mostra a cielo aperto in corso a Grosseto e intitolata ‘Conversazioni sull’acqua’ – spiega il parroco don Roberto Nelli – Come parrocchia abbiamo voluto fare proprio questo: conversare su questo prezioso dono. Punto focale è stato questo murale che vuol essere un messaggio ai giovani".