REDAZIONE GROSSETO

Movida violenta all’Argentario: botte tra gruppi di giovani, un ferito al Pronto soccorso

Da chiarire ancora le dinamiche di quanto accaduto, la storia raccontata dai testimoni. A partecipare al litigio, secondo una prima ricostruzione, sarebbero stati alcuni turisti

Carabinieri

Carabinieri

Monte Argentario (Grosseto), 18 agosto 2024 – Scazzottata nella serata di venerdì fuori da un locale dell’Argentario. Restano da chiarire i motivi che hanno portato alla rissa avvenuta in una movimenta serata post Ferragosto, dopo i due burrascosi giorni di black out che hanno colpito il promontorio. La prima sera utile per fare un po’ di movida notturna è stata dunque quella di venerdì 16, in un periodo in cui l’Argentario è frequentato anche da molti turisti laziali e provenienti delle zone limitrofe.

Sembra, da quanto si apprende, che la rissa abbia visto protagonisti due gruppi di giovani all’esterno del locale, il tutto avvenuto in un parcheggio poco lontano. I ragazzi, che in un primo momento si trovavano all’interno del locale, quando sono giunti all’esterno hanno dato vita alla scazzottata, che si è conclusa dopo pochi minuti. All’arrivo delle forze dell’ordine, infatti, pare che la rissa fosse terminata e i ragazzi protagonisti si fossero già dileguati. Da quando risulta, comunque, ci sarebbe stato un ingresso al pronto soccorso di Orbetello dopo le 22,30 per cause comunque lievi.

Testimoni riferiscono comunque di aver visto ragazzi colpirsi e scaraventarsi contro i cofani delle auto. Restano da chiarire, oltre alle dinamiche, anche le motivazioni che hanno spinto i due gruppi di giovani alla violenta zuffa, che pare essersi verificata tra ragazzi laziali e umbri. Il tema delle risse e della violenza si ripropone a qualche ora di distanza dalla scazzottata avvenuta sul lungomare di Castiglione della Pescaia il giorno di Ferragosto, che ha visto protagonisti due gruppi di ragazzi azzuffarsi in maniera sconsiderata. L’estate, visto l’afflusso dei turisti che aumenta la popolazione anche giovanile, continua a portare fatti di cronaca che coinvolgono i ragazzi non solo del territorio, ma presenti in Maremma per fini vacanzieri.