REDAZIONE GROSSETO

Quando la cultura è salute. Successo per l’iniziativa di Acat

Secondo incontro in biblioteca del corso di formazione "La Cultura è Salute 3.0 – Volontari promotori di benessere"...

Secondo incontro in biblioteca del corso di formazione "La Cultura è Salute 3.0 – Volontari promotori di benessere" organizzato da Acat Toscana che ha visto la partecipazione di 28 persone appartenenti a diverse associazioni, membri dei Club Alcologici Territoriali e privati cittadini e provenienti da Grosseto, Firenze, Prato, Livorno, Pistoia, Lucca e dall’isola d’Elba come per il precedente appuntamento. Dopo i saluti, i lavori sono iniziati con la presentazione da parte del dottor Terreni delle "Miniere dell’antichità" con un excursus sull’estrazione dei minerali della zona, sulle tecniche usate, lo sviluppo economico e sulle condizioni di vita delle popolazioni locali dagli Etruschi al Medioevo. A questo si è legato il secondo intervento di Simona Rossi che, prendendo spunto dalle disumane condizioni di lavoro, ha ripercorso le tappe del riconoscimento dei diritti umani attraverso le carte ed i trattati ed a seguire Trombini che ha svolto la tematica del Diritto alla Salute. C’è stato poi un viaggio a Massa Marittima , prima al ristorante 3 Archi e poi fino alla visita alla splendida piazza della Cattedrale. Dopo la pausa pranzo sono state visitate lla Fonte dell’Abbondanza, il Museo delle Miniere con visita delle gallerie con cui i partecipanti hanno realmente vissuto e compreso quanto illustrato la mattina. Tutti i momenti si sono svolti in un clima di cordiale scambio e partecipazione di tutti i corsisti che, pur conoscendosi da poco, si sono sentiti a proprio agio e si sono sentiti coinvolti umanamente e stimolati culturalmente. Il prrossimo incontro si terrà il 18 gennaio a Livorno.