Fila alla Conad di via Aurelia Antica e. a destra folla anche al mercato coperto del centro storico
Fila alla Conad di via Aurelia Antica e. a destra folla anche al mercato coperto del centro storico
Caos ai supermercati e ai negozi di generi alimentari di Grosseto e della provincia. L’ordinanza con la quale il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha deciso di chiudere tutto (o quasi) per le giornate di oggi e di domani, e in particolare i negozi di vicinato del settore del commercio, ha spinto le persone a prendere d’assalto le strutture di vendita nella giornata di ieri. Ovunque in città si sono verificate lunghe code all’esterno delle macellerie o dei negozi di generi alimentari e in particolare all’esterno dei...

Caos ai supermercati e ai negozi di generi alimentari di Grosseto e della provincia. L’ordinanza con la quale il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha deciso di chiudere tutto (o quasi) per le giornate di oggi e di domani, e in particolare i negozi di vicinato del settore del commercio, ha spinto le persone a prendere d’assalto le strutture di vendita nella giornata di ieri. Ovunque in città si sono verificate lunghe code all’esterno delle macellerie o dei negozi di generi alimentari e in particolare all’esterno dei negozi Conad di Grosseto gestiti dalla società Clodia Commerciale Srl.

"Ci scusiamo con i nostri clienti di questo improvviso disagio non dovuto alla nostra volontà – commenta Paolo Degli Innocenti, responsabile di Clodia Commerciale Srl, la società che gestisce i negozi Conad della città – Purtroppo anche noi siamo stati vittime di una una decisione piovuta come un fulmine a ciel sereno da parte di chi i problemi legati alla pandemia dovrebbe risolverli e invece pare faccia di tutto per aggiungerne ogni giorno degli altri. I nostri clienti devono sapere che i negozi Conad si erano organizzati per poter stare aperti nella giornata del Lunedì di Pasqua al fine di portare avanti la politica anti-contagio basata sulla estensione delle giornate e degli orari di apertura dei negozi. Perché ampliando le aperture si dà la possibilità ai cittadini-clienti di ’spalmare’ le loro attività di acquisto in un arco temporale più diliuto. Ciò favorisce il distanziamento e combatte gli assembramenti. Significa che si fa una azione di contrasto alla diffusione del virus. E dunque, appunto, ci eravamo organizzati per poter stare aperti a Pasquetta, prevedendo consegne di prodotti lo stesso Lunedì di Pasqua. Invece a metà giornata di venerdì abbiamo saputo dell’ordinanza del presidente Giani che per questa Pasqua ha voluto chiudere tutto e tutti. È stata una decisione che ci ha messo in ginocchio – riferisce ancora Paolo Degli Innocenti – perché ci ha costretto a rivedere tutta l’organizzazione in pochissime ore. Abbiamo dovuto riprogrammare la logistica, ma soprattutto abbiamo dovuto affrontare il tema dell’assalto dei clienti che puntualmente si sta verificando oggi (ieri ndr). Clodia Commerciale è stata sempre attentissima a rispettare e a far rispettare tutte le norme anti-Covid19 e anche in questa situazione improvvisa non potevamo abbandonare questa filosofia. Sicché abbiamo dovuto per forza di cose, a causa del provvedimento regionale, contingentare gli accessi ai negozi. E questo sta producendo code lunghissime e allungamento dei tempi della spesa. Ma facciamo del nostro meglio per aiutare i clienti".

anfa