Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
la Nazione logo
9 apr 2021

Nasce la ’Comunità del cibo’

Anche in Maremma approda il sodalizio che promuove i valori della civiltà contadina e i prodotti della terra

9 apr 2021
Chiara Bizzarri coltivatrice custode, in mezzo al suo grano Gentil Rosso
Chiara Bizzarri coltivatrice custode, in mezzo al suo grano Gentil Rosso
Chiara Bizzarri coltivatrice custode, in mezzo al suo grano Gentil Rosso
Chiara Bizzarri coltivatrice custode, in mezzo al suo grano Gentil Rosso
Chiara Bizzarri coltivatrice custode, in mezzo al suo grano Gentil Rosso
Chiara Bizzarri coltivatrice custode, in mezzo al suo grano Gentil Rosso

’C’ come cibo. Anzi, come comunità del cibo. Una doppia lettera ’c’, proprio come quella che sta nel nome ’Ccibo Maremma’, un nuovo sodalizio locale che promuove i valori della civiltà contadina e il lavoro di Agricoltori e Allevatori Custodi, affiancandosi alle sorelle toscane: Garfagnana, Valdichiana, Arezzo, Pontremoli e alla gemella Comunità del Monte Amiata, con cui esiste un patto di collaborazione già dalla nascita. Alessandro Cardarelli, docente di scienze agrarie dell’istituto tecnico agrario di Grosseto, Maria Rubino, agronoma neo Custode e insegnante, Federico Comandi e Chiara Bizzarri, ’coltivatori custodi’ e imprenditori agricoli, Pietro Ceciarini, ingegnere gestionale rientrato in Maremma per dedicarsi allo sviluppo di progetti innovativi, Luisella Meozzi, giornalista, sono i cinque ideatori di questo percorso che porta all’istituzione di una associazione di promozione sociale che connette la campagna, la ristorazione e il turismo con l’economia locale e l’agrobiodiversità. Non solo: con la scuola – Isis Leopoldo II di Lorena, con cui è appena stata stipulata una convenzione a 4 che vede partecipi anche la Fondazione Lorena e Le vie dell’Orto food coop – l’università e la ricerca, si valorizzerà tutto il territorio provinciale in termini di cultura, agricoltura ed esperienza. La meta ambita è la realizzazione di una rete per un sistema Maremma in continua evoluzione e connesso con tutte le sue potenzialità diffuse, che saranno a servizio di tutta la popolazione. La parola cibo è ormai teatro di continuo oltraggio soprattutto a causa della confusione continua tra cibo, cucina, show cooking e chef stellati. Con l’andare degli anni, è successo che nessuno si è più occupato della materia prima, meno che meno delle sue origini e delle sue implicazioni. I misconosciuti coltivatori e allevatori custodi sono quei paladini che conservano nelle loro aziende le risorse genetiche di interesse alimentare e agrario a rischio di estinzione, diffondendone la conoscenza ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?