Addio al simbolo del Grifone anni ’70. Enrico Marini, si è spento un mito

Giocò nel Grosseto, ma anche nel Rimini di Helenio Herrera. I funerali oggi alle 15 al San Giuseppe

Addio a Enrico Marini

Addio a Enrico Marini

Grosseto, 24 febbraio 2024 – Guascone, amico di tutti, "fantasioso" in campo e fuori, affabile e sempre ironico. Fino alla fine. Fino a pochi giorni fa, anche quando la sua situazione di salute stava peggiorando. Se ne è andato ieri mattina dopo aver lottato contro un male per alcuni mesi. E Grosseto ieri mattina si è risvegliata con una brutta notizia: la scomparsa di Enrico Marini, ex calciatore professionista, poi allenatore di tante squadre a livello giovanile, grossetano vero, che in città era conosciuto da tutti.

Enrico Marini si è spento ieri mattina all’età di 69 anni. Da giovane è stato uno dei calciatori più talentuosi della sua generazione: dimostrò di essere un giocatore versatile, in grado di adattarsi a diverse posizioni e di influenzare il gioco in modo significativo. La sua abilità nello smarcarsi dagli avversari, ma anche nel contrastare ed effettuare recuperi fondamentali erano senza dubbio i suoi punti di forza. Inoltre, era un abile tiratore, in grado di segnare gol di pregevole fattura grazie alla sua potenza e precisione nei tiri. Giocatore del Grosseto, ma anche del Rimini del mago Helenio Herrera, con cui toccò la serie B, della Frattese, del Martina e del Savona, nel capolugo maremmano è stato un calciatore simbolo, amato dalla piazza, dotato di estro e tecnica. Qualità in campo, coraggio lo caratterizzavano sul rettangolo di gioco.

Un uomo affabile, con la rara virtù dell’ironia, di una simpatia travolgente, ma anche di estrema generosità, divenuto ben presto beniamino di Grosseto e dell’intera Maremma. Nato a Grosseto, dopo l’approdo in città del padre Cleto, altro ex sportivo, da giocatore ha compiuto l’intera trafila nel settore giovanile del Grosseto, esordendo in prima squadra negli anni Settanta. Con il Grifone ha disputato memorabili campionati di serie C e di serie D. Appese le scarpette al chiodo, si è dedicato a lungo al ruolo di allenatore, guidando tante generazioni di giovani calciatori, tramandato conoscenze, nozioni e valori. Oggi alle 15 si terranno i funerali alla chiesa di San Giuseppe in via Sauro. Domani la prima squadra del Grosseto giocherà a San Giovanni Valdarno con la fascia al braccio in segno di lutto, un modo per ricordare e dare l’ultimo saluto a Enrico Marini. Anche se le leggende non muoiono mai.