Grosseto, 17 novembre 2019 - Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco a causa del maltempo che ha colpito la Toscana. Nel Grossetano a causa della tromba d'aria a Polverosa, che ha scoperchiato i tetti delle abitazioni, i pompieri hanno fatto evacuare 20 persone: la squadra dei pompieri per raggiungere la zona ha dovuto farsi strada con le motoseghe per liberare la strada dai pini abbattuti dal vento. A Istia d'Ombrone i pompieri stanno raggiungendo alcune baracche alluvionate, per portare in salvo anche alcuni animali

Drammatica la situazione in alcune zone: in località La Trappola una persona è stata salvata dai vigili del fuoco mentre era aggrappata a un albero immerso nell'acqua con la corrente che minacciava di portarlo via.

Nella zona del Berrettino i vigili del fuoco hanno dovuto usare l'hovercraft per recuperare delle persone rimaste isolate. Hovercraft usato anche per recuperare delle persone rimaste isolate in un podere in località Monte Antico, a Civitella Paganico. Tre persone, di cui una ultranovantenne, sono state tratte in salvo.

Il cane recuperato

A Istia d'Ombrone i vigili del fuoco hanno recuperato un cane in difficoltà.

Desta preoccupazione il livello crescente del fiume Albegna che nella notte ha superato il secondo livello di guardia e in alcune zone rurali è esondato. A scopo precauzionale il Comune di Manciano ha disposto una evacuazione preventiva del quarto Albegna. I residenti sono stati invitati a lasciare le loro abitazioni o a salire ai piani alti.

I vigili del fuoco con l'hovercraft

Il fiume Ombrone è quello che desta maggiore preoccupazione. Ha oltrepassato i 6.5 metri su idrometro Berrettino. Via da casa quanti vivono a meno di 400 metri dal fiume Ombrone a Grosseto. Così su Facebook il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna: «Attenzione - ha scritto in un post - Criticità fiume Ombrone. Oltrepassati i 6.5 metri su idrometro Berrettino. Aperta ufficialmente la quarta fase servizio piena. Chi risiede a meno di 400 metri dal fiume (zone Saracina, Alberino, via Rossini, Crespi, Cittadella studenti, San Martino) deve lasciare immediatamente la propria abitazione portandosi in zone più sicure». «Tutti gli altri residenti della città - scrive ancora - non devono stazionare ai piani seminterrati e piani terra ma raggiungere i piani superiori degli edifici. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi».