Lotta al Parkinson. Raccolta fondi grazie al golf

Il "Golf for Parkinson" torna con sette tappe in giro per l'Italia, per raccogliere fondi per la ricerca sulla malattia neurodegenerativa. La finale si terrà il 4 novembre al Castello Tolcinasco Golf Resort & Spa. Una malattia che colpisce non solo il paziente, ma l'intero nucleo familiare.

Lotta al Parkinson. Raccolta fondi grazie al golf

Lotta al Parkinson. Raccolta fondi grazie al golf

Dopo il grande successo dello scorso torna il "Golf for Parkinson", il circuito golfistico che accende i riflettori sulla patologia neurodegenerativa che afferisce la sfera del movimento e si controlla anche con il movimento. Con il patrocinio della Federazione Italiana Golf sono sette le gare di qualificazione previste in giro per l’Italia (con la finale che si disputerà poi nel Castello Tolcinasco Golf Resort & Spa il prossimo 4 novembre) e sabato il tour farà tappa all’Argentario Golf Club.

La gara si svolgerà seguendo le stesse regole in tutte le tappe e vincerà chi avrà ottenuto il miglior punteggio della coppia lordo e il miglior punteggio della coppia netto di tutto il circuito Golf for Parkinson 2023.

"E’ importante raccogliere fondi per la ricerca sul Parkinson – dicono gli organizzatori –, perché una malattia neurodegenerativa frequente, con oltre 10 milioni di pazienti stimati nel mondo ed un progressivo aumento dei nuovi casi nel corso degli ultimi decenni. Rappresenta infatti la più diffusa malattia neurodegenerativa dopo l’Alzheimer. Contrariamente a quanto si pensa, non è soltanto una malattia dell’età avanzata e sempre più spesso la diagnosi viene effettuata intorno ai 50 anni (o anche prima), colpendo persone ancora in età lavorativa e in una fase molto attiva della vita. La malattia di Parkinson colpisce non soltanto il paziente, ma l’intero nucleo familiare con pesanti ricadute sociali, assistenziali e sui rapporti personali. Un maggiore supporto ai pazienti e ai loro familiari aiuta ad affrontare con maggiore serenità questa malattia, che non si limita ai ben conosciuti sintomi motori, quali rallentamento, tremore e rigidità, ma riguarda molteplici aspetti della persona e della sua vita".