
Il Comune va avanti con il procedimento per tornare in possesso degli approdi nonostante i ricorsi
Il Comune di Monte Argentario va avanti nel procedimento delle concessioni demaniali. Nonostante i ricorsi arrivati da parte dei pontilisti che hanno la concessione nel porto di Porto Ercole, l’ente ha pubblicato ieri, tramite l’Ufficio demanio, un avviso che dispone un periodo di trenta giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione al Bollettino Ufficiale della Regione Toscana e sull’albo online del Comune di Monte Argentario – e una più ampia diffusione tramite gli Uffici Circondariale e Locale Marittimo competenti – in cui invita tutti coloro che possono avervi interesse a presentare per iscritto, all’Ufficio Demanio del Comune di Monte Argentario, entro il termine previsto motivate osservazioni od opposizioni a tutela dei loro eventuali diritti, con l’avvertenza che "decorso il termine stabilito si procederà con l’iter procedimentale in merito all’istanza".
Si tratta di un iter necessario dopo che il Comune, con deliberazione di consiglio comunale del 27 novembre, ha deciso di procedere al rilascio della concessione demaniale marittima per la gestione dell’ambito portuale di Porto Ercole, aree e specchi acquei, per la durata di 50 anni a partire dal primo gennaio 2025, con lo scopo di dare attuazione al piano regolatore portuale per la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza e valorizzazione previsti.
"L’articolo 18 del regolamento per l’esecuzione del Codice della Navigazione – si legge nell’avviso – prevede la pubblicazione delle domande aventi ad oggetto beni demaniali marittimi. La pubblicazione di tali istanze costituisce l’oggetto di un atto istruttorio dovuto che, come tale, non è in grado di anticipare o condizionare le determinazioni che spettano all’organo istituzionale di competenza, in ordine alla sorte delle domande stesse di concessione demaniale". Insomma, nei prossimi trenta giorni si potranno fare le osservazioni relative all’atto di indirizzo. Nel frattempo però, dallo scorso 2 dicembre, i pontilisti hanno iniziato la battaglia legale contro il Comune, impugnando preventivamente la delibera di Consiglio municipale del 27 novembre in cui l’assise argentarina, con votazione a maggioranza, ha tracciato la strada per riprendere per sé le concessioni demaniali, per poi portarle a gara.
Andrea Capitani