Lamioni: "Progetto che fa crescere"

Confartigianato sostiene il Campionato di Giornalismo per avvicinare i giovani alla lettura del quotidiano e promuovere una cultura dell'informazione accurata e affidabile. L'iniziativa mira a sviluppare un pensiero critico e difendersi dalla manipolazione dell'informazione.

Come Confartigianato siamo orgogliosi di sostenere anche quest’anno il Campionato di Giornalismo credendo fermamente nell’importanza di avvicinare le nuove generazioni alla lettura del quotidiano per consentire ai ragazzi e alle ragazze di comprendere pienamente il valore che deve essere riconosciuto, soprattutto oggi, al giornalismo, a garanzia di una società informata e consapevole, capace di sviluppare un pensiero critico e di difendersi dalla manipolazione dell’informazione, che indebolisce la democrazia e inquina il dibattito pubblico. La storia ci ha dimostrato come la verità possa essere manipolata e piegata agli interessi particolari. È quindi quanto mai importante il lavoro del giornalista in un’epoca in cui l’informazione non mediata è sempre più a portata di mano. La Nazione, attraverso questo concorso ha la possibilità di avvicinare tantissimi giovani coinvolgendoli attivamente in un percorso di scoperta della scrittura giornalistica e di comprensione dell’importanza del lavoro svolto dagli operatori dell’informazione per la lettura del presente. Iniziative come questa aiutano a rafforzare la fiducia nel giornalismo e a diffondere una cultura dell’informazione accurata e affidabile. L’impegno di Confartigianato nel Campionato di Giornalismo è in linea con l’attenzione che l’associazione riserva da sempre alla scuola, agli studenti e alle studentesse anche attraverso i progetti sulla formazione che hanno l’obiettivo di promuovere un dialogo costruttivo tra scuola e mondo del lavoro. Crediamo nell’importanza di investire nelle nuove generazioni per il futuro del Paese, dobbiamo dare fiducia ai giovani e renderli protagonisti della loro crescita, non solo consentendo loro di acquisire competenze tecniche utili al futuro lavorativo ma anche aiutandoli ad essere cittadini migliori, a trovare dentro di sé e nell’ascolto dell’altro, nella storia del proprio territorio e nella riflessione sui fatti di cronaca, le basi etiche per impegnarsi per la collettività.