Un momento della presentazione del libro «. Il Centro italiano femminile comunale di Grosseto»
Un momento della presentazione del libro «. Il Centro italiano femminile comunale di Grosseto»
La storia del Centro italiano femminile di Grosseto, raccontata in 138 pagine e 131 foto storiche in bianco e nero: questo il volume che è stato presentato al giardino dell’archeologia in via Ginoria Grosseto. Titolo del volume "Il Centro italiano femminile- comunale di Grosseto" delle edizioni Effigi. Si tratta di un progetto letterario che porta in rassegna l’operato e i valori dell’associazione, dal dopoguerra a oggi, attraverso una narrazione per immagini e documenti scritti. La pubblicazione è stata resa possibile dall’impegno e dal lavoro...

La storia del Centro italiano femminile di Grosseto, raccontata in 138 pagine e 131 foto storiche in bianco e nero: questo il volume che è stato presentato al giardino dell’archeologia in via Ginoria Grosseto. Titolo del volume "Il Centro italiano femminile- comunale di Grosseto" delle edizioni Effigi. Si tratta di un progetto letterario che porta in rassegna l’operato e i valori dell’associazione, dal dopoguerra a oggi, attraverso una narrazione per immagini e documenti scritti. La pubblicazione è stata resa possibile dall’impegno e dal lavoro del gruppo Cif grossetano. A curare le immagini è stata la cieffina Maria Enrica Monaco Giomi, che ha messo a disposizione le foto storiche dell’archivio Gori, mentre Maria Grazia Lenni e Rita Torzoni Fierli si sono occupate della ricostruzione della vita del Cif.

Alla presentazione, sono intervenuti il vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Grosseto, Luca Agresti, Il vescovo, monsignor Rodolfo Cetoloni, il consulente ecclesiastico del Cif, don Franco Cencioni, la presidente del Cif di Grosseto, Maria Smecca Rizzo Pinna, il capo servizio de La Nazione di Grosseto, Luca Mantiglioni e l’editore, Mario Papalini.

"Per me è un onore essere qui – ha detto il vicesindaco, Luca Agresti –. Questo è un momento per accrescere la conoscenza del territorio, conoscere o ricordare momenti della vita di comunità. Ho avuto modo di leggere e vedere il libro che rappresenta a pieno quello che intende raccontare. Ringrazio le autrici, il Cif e tutta la comunità che, quando si parla di sociale e associazionismo, è sempre avanti a tutte. Si pensi al tessuto del volontariato grossetano o anche al mercatino dei ragazzi che, purtroppo, quest’anno non potrà essere fatto. In questo territorio riusciamo a fare cose indescrivibili. Faccio un ringraziamento a nome dell’Amministrazione anche al caposervizio de La Nazione, sempre in prima linea per le iniziative che riguardano la cultura".

Anche il vescovo Rodolfo ha speso una parola sul progetto letterario: "Ho goduto del Cif da ragazzo- ha esordito-. Sono nato in un paesino e ho frequentato le elementari e il Cif al Passo dei Mandrioli. Mi sembrava che questa fosse una delle cose che più arricchiva la mia vita di giovane e che mi consentiva di avere un’educazione ferrea e al tempo stesso creativa. E’ stato commuovente sfogliare questo libro, e mi sono reso conto che quando c’è un ideale dentro unito alla voglia di fare, si è capaci di creare ciò che il Cif ha creato". Tutto il lavoro del Cif, svolto negli anni, è quindi condensato in un volume fotografico, arricchito di didascalie e cenni storici. Da oggi, il libro dell’associazione tutta al femminile, è a disposizione e in vendita nella sede del Cif di Grosseto in via Aldobrandeschi.

Francesca Sabatini