Grosseto, 11 febbraio 2019 - Il Giorno del Ricordo è stata ‘disturbata’, domenica mattina, da un lenzuolo bianco affisso sul portone del Comune dal collettivo ‘MaremmAntifa’ con su scritto: ‘Chiuso per revisionismo’. Ignoti lo hanno installato nella notte.

A Follonica, invece, nella notte tra sabato e ieri uno striscione per ricordare i martiri delle Foibe è stato installato in piazza 25 aprile dall’associazione ‘La Forgia’.

"C'è chi nel 2019 fa politica di sotterfugio, a volto coperto, approfittando del buio della notte - commenta il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna - La testimonianza è in questo video registrato dalle telecamere di videosorveglianza del Comune piazzate dall’assessore Fausto Turbanti che riprendono gli impavidi esponenti di Maremma Antifa mentre sistemano in fretta e furia il loro striscione sul portone del municipio: combattono contro la forza di gravità per fare in modo che il loro manifesto resti appeso al portone chiuso, combattono contro l'oscurità per essere certi che quel manifesto non penda da un lato o dall'altro. Sono le battaglie di una sinistra ormai fuori contesto, senza equilibrio né orientamento. E allora, fatemelo dire, siamo fieri di chi nel 2019 fa politica alla luce del sole, mettendoci la faccia e prendendosi le proprie responsabilità davanti ai cittadini. C'è dibattito, in pieno clima di democrazia. L'unica battaglia che combattiamo è fare il bene di Grosseto: non servono striscioni, ma spirito di sacrificio, ascolto, competenze e trasparenza. E la pazienza di perdonare chi – ormai senza punti di riferimento – non sa dove e come trascorrere la notte".