Due giorni nella cattedrale. La Madonna di Lourdes in città. Accoglienza e processione in centro

La statua resterà esposta nel Duomo domani e mercoledì, poi ripartirà per arrivare in Vaticano

Due giorni nella cattedrale. La Madonna di Lourdes in città. Accoglienza e processione in centro
Due giorni nella cattedrale. La Madonna di Lourdes in città. Accoglienza e processione in centro

E’ tutto pronto per accogliere l’effigie della Madonna proveniente da Lourdes, che sosterà pellegrina nel duomo cittadino domani e mercoledì quando, nel pomeriggio, sarà presa in consegna dal Lazio e giovedì sarà in Vaticano per l’udienza che papa Francesco riserverà all’Unitalsi, l’associazione che da 120 anni riunisce ammalati, dame e barellieri che custodiscono la devozione ai luoghi mariani e a Lourdes in particolare, perché lì è nata in un modo del tutto particolare questa realtà del laicato cattolico.

Una persona originaria di Roma, ferita nel corpo e nell’anima da una malattia, va in pellegrinaggio, ma nel cuore ha come una sfida verso la Madonna e i suoi devoti. "Se non guarisco, ho con me una pistola carica. La userò contro di me, davanti alla sua grotta". Ma in quei giorni la sua vita si incrociò con quella di tanti altri malati, anche più gravi, e vide nei loro occhi una fede e una serenità di abbandono che smontò i suoi progetti. Si scoprì guarito dentro e invece di un gesto di morte, ideò e diede origine a un fiume di fede e di carità: bisognava dare a quanti più malati possibile l’occasione di andare a Lourdes. Dalla sua esperienza e dal suo impegno nasce l’associazione che, in più di un secolo, ha coinvolto centinaia di migliaia di persone: barellieri, accompagnatori, malati, famiglie, giovani, medici, farmacisti, infermieri, volontari.

La statua è quella che ogni sera viene portata in processione a Lourdes nella fiaccolata che si tiene ininterrottamente alle 21, da aprile ad ottobre, fin dal dal 1872.

Domani alle avrà luogo il rito di accoglienza della sacra immagine in piazzetta Monte dei Paschi da dove si snoderà la processionefino alla cattedrale. Lì alle 18 il vescovo Giovanni presiederà la solenne concelebrazione, mentre dalle 21.15 alle 22 sarà possibile pregare comunitariamente il Rosario accompagnato da canti mariani e sarà possibile anche accostarsi al sacramento della riconciliazione.

La cattedrale resterà aperta fino alle 23 e riaprirà mercoledi alle 7.30; alle 9.30 saranno pregate le lodi dell’ufficio della Madonna, mentre alle 10 sarà celebrata la Messa, cui seguirà, a mezzogiorno, l’Angelus. Alle 14 è in programma la preghiera di congedo: la statua della Madonna sarà presa in consegna dall’Unitalsi Lazio.