Centro militare veterinario: "Chiude l’allevamento dei cavalli"

Simiani (Pd) annuncia: "Rimarrà nella struttura il gruppo cinofilo e un centro nazionale per l’ippoterapia". Rispondono Vivarelli Colonna e Rossi: "Maldestra fuga in avanti di chi vuole soltanto prendersi la scena".

Centro militare veterinario: "Chiude l’allevamento dei cavalli"

Centro militare veterinario: "Chiude l’allevamento dei cavalli"

Il Cemivet (Centro militare veterinario) di Grosseto, perderà il prestigioso Centro di allevamento dei cavalli, che verrà spostato a Montelibretti nel Lazio". Lo dice il deputato Pd Marco Simiani. "Salvo modifiche dell’ultimo momento, il Governo non tornerà indietro, nell’ottica di una ottimizzazione delle risorse di tutto il settore militare – aggiunge Simiani –. Si tratta inevitabilmente, di una disposizione che non sarà ben accolta dalla comunità locale. La scelta ci è stata confermata direttamente dal generale Carmine Masiello, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, che ringraziamo per la sensibilità e l’attenzione verso il nostro territorio. Tuttavia, dobbiamo prendere atto che il ministro Crosetto ha preso la sua decisione nell’assoluta apatia del sindaco Vivarelli Colonna". "Nell’incontro il generale Masiello ci ha rassicurato sulle attività che verranno mantenute al Cemivet, come il Gruppo nazionale Cinofilo e l’attività agricola per la produzione del foraggio – prosegue Simiani –. Le positive novità saranno l’istituzione a Grosseto di un Centro nazionale militare per l’ippoterapia, che caratterizzerà il futuro Cemivet, il ricovero dei cavalli riformati di tutte le forze armate del Paese e il riposo estivo. Verranno anche sviluppate nuove possibili attività, anche in sinergia con soggetti esterni, per la cura e la valorizzazione della razza equina. È inoltre importante sottolineare che saranno tutti riconfermati gli attuali livelli occupazionali civili e militari". "Come Pd – chiude Simiani – rivendichiamo questi risultati che potranno compensare solo in parte la perdita del Centro di allevamento. Per questo chiediamo anche ai parlamentari della maggioranza di posizionarsi per definire insieme le possibili sinergie capaci di valorizzare al meglio il futuro del Centro". Ma il centrodestra maremmano accusa Simiani di "egocentrismo politico". "L’onorevole Simiani prova a prendersi la scena – dicono il sindaco Vivarelli Colonna e il deputato di FdI Rossi –. Da tempo la segreteria del sindaco, così come deciso dal Consiglio comunale, ha intrapreso il percorso formale per incontrare il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Carmine Masiello. Tanto è vero che a tal riguardo sono stati contattati tempo fa i parlamentari del territorio tra cui anche Marco Simiani. La volontà era ed è quella di creare una delegazione formata da tutte le anime politiche della città.

La maldestra fuga in avanti di Simiani indebolisce il fronte. Noi continueremo compatti a portare avanti la battaglia per l’allevamento dei cavalli dell’Esercito".