Quotidiano Nazionale logo
12 mag 2022

Figline spreca l’occasione Tau a valanga nella ripresa

Gialloblù in vantaggio al 43’. Poi la goleada che complica il passaggio in serie D

Il rigore di Vezzi che aveva sbloccato il risultato. Poi la cinquina avversaria (1-5)
Il rigore di Vezzi che aveva sbloccato il risultato. Poi la cinquina avversaria (1-5)
Il rigore di Vezzi che aveva sbloccato il risultato. Poi la cinquina avversaria (1-5)

TAU ALTOPASCIO

5

FIGLINE 1965

1

TAU ALTOPASCIO: Di Biagio, Pratesi (27’st Fazzini), Quilici, Anzilotti (40’st Fattorini), Mancini, Carani, Antoni, Niccolai, Mengali, Doveri, Benedetti (40’st Lucchesi). All. Cristiani.

FIGLINE 1965: Burzagli, Bettoni (1’ st Zellini), Benvenuti, Degl’Innocenti, Saitta, Orpelli, Fioravanti (22’ pt Calosci), Privitera, Marabese, Minocci, Vezzi. All. Becattini.

Arbitro: Merlino di Pontedera.

Reti: 38’ pt Vezzi (rigore); 8’st Benvenuti (autorete), 39’st Benedetti, 41’ st Mancini, 45’st Doveri, 47’ st Niccolai.

ALTOPASCIO – Il 10 maggio 2009 il Figline centrava al promozione in Lega Pro Prima Divisione con Robbiati, Enrico Chiesa e mister Semplici in panchina. L’11 maggio 2022 ha accarezzato la D per 84 minuti. In vantaggio con Vezzi dal dischetto, la sfortunata autorete nella ripresa di Benvenuti aveva tenuto comunque in vantaggio nel triangolare playoff i valdarnesi ma il gol altopascese all’84’ ha scombinato tutti i piani. Così è finita in goleada, con gli ultimi tre gol degli amaranto (per l’occasione in completo bianco) di casa degni dell’ex trasmissione satirica "Mai dire gol". Pareggiando a Livorno il Tau sarebbe primo per differenza reti e salirebbe di categoria, con tre squadre a quota 5. Gara tirata, al 3’ locali vicinissimi al vantaggio, con l’appoggio di Benedetti e Mengali che tira a colpo sicuro, con sfera ribattuta in extremis. Al 24’ sanguinosa palla persa nella zona mediana dai padroni di casa però Marabese calcia a lato. Dopo aver sfiorato il vantaggio con Privitera, i valdarnesi passano al 38. Contatto tra Carani e Vezzi. Per l’arbitro è rigore che l’attaccante trasforma. Nella ripresa Benedetti e compagni all’8 pareggiano. Incursione di Antoni sulla corsia mancina e sul traversone sfortunata deviazione di Benvenuti nella propria porta. Gli ospiti, sorretti da un centinaio di tifosi, arretrano ma non rischiano quasi nulla. Il caldo e la stanchezza si fanno sentire e così al 39’ arriva il gol che cambia non solo il risultato ma anche l’esito del triangolare. Al 39’ Benedetti vince un rimpallo e si presenta davanti a Burzagli e lo supera, 2-1. A quel punto c’è spazio ancora per il tris di Mancini su punizione. Arrotondano Doveri e Niccolai, liberi di segnare. Finisce nel tripudio amaranto, in un finale davvero sorprendente.

Massimo Stefanini

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?