
Un’immagine della passata edizione della Marzocchina sempre sostenuta da Enel
La Ciclostorica ‘La Marzocchina’ giunge quest’anno alla sua 13ª edizione. Una vera e propria festa su due ruote che unisce sport, passione e convivialità in programma domenica 7 settembre. Una pedalata sportiva in compagnia, con vecchie biciclette d’epoca, lungo i suggestivi centri storici e le incantevoli campagne di Figline, Incisa e San Giovanni Valdarno, Santa Barbara e Cavriglia. Una giornata autentica, fatta di polvere e sorrisi, del piacere di stare insieme con l’impegno di disputare una bella prova.
Tre percorsi da 27, 43 e da 78 km studiati sia per i meno che per i più allenati, tracciati che si snodano nel cuore della Toscana, nelle colline del Chianti, attraverso borghi e paesaggi incantati, di cui molti km di strade bianche per rivivere la storia della vallata racchiusa tra Arezzo e Firenze. La conclusione di tutti i percorsi sarà il ristoro finale dal poeta macellaio Dario Cecchini a San Giovanni Valdarno. La Marzocchina vuole unire sport, arte, cultura e socialità, con il patrocinio di numerosi comuni della Toscana e la confermata partnership di Enel, l’azienda elettrica molto presente nel territorio. Organizzazione Pro Loco, Valdarno Bike Road e Confcommercio, insieme al comune di San Giovanni con la sindaca Valentina Vadi.
“Questa edizione avrà molte novità - afferma Francesco Fabbrini, presidente Valdarno Bike Road - che riguarderanno sia i rinnovati percorsi, sia i punti di ristoro. San Giovanni Valdarno e i comuni limitrofi si preparano ad accogliere con entusiasmo La Marzocchina, un evento che, di anno in anno, si arricchisce di proposte e conquista sempre più partecipanti provenienti da tutta Italia e dall’estero".
Per l’intero weekend, da venerdì 5 a domenica 7 settembre, San Giovanni Valdarno (fulcro della manifestazione) e altri comuni metropolitani si animeranno di eventi collaterali, mercatini, proposte artistiche e culturali, iniziative ricreative e stand gastronomici. Domenica 7 La Marzocchina al via con le mitiche bici d’epoca e alle 10 la pedalata benefica di 12 km, aperta a tutti, con il ricavato devoluto al Calcit Valdarno.
Francesco Querusti
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