Firenze, 13 ottobre 2021 - La lunga attesa sta per finire: la serie animata di Zerocalcare (uno dei più popolari autori italiani di fumetti) sta per sbarcare su Netflix. L'appuntamento (come svelato sui social dalla  piattaforma) è fissato per il 17 novembre, con un'anteprima mondiale di due episodi della serie, che si intitola "Strappare lungo i bordi", prevista per il 18 ottobre alla Festa del Cinema di Roma.

Serie molto attesa proprio per il grande successo dell'autore (al secolo Michele Rech) che ha firmato graphic novel come "La profezia dell'armadillo" o "Kobane Calling" . A realizzarla, in collaborazione con la casa editrice Bao, è la Movimenti Production nella sua sede di Firenze, la stessa dove è stata realizzata la serie su Topo Gigio, se ci consentite l'accostamento.

 In un racconto costellato di flashback e aneddoti che spaziano dalla sua infanzia ai giorni nostri, Zerocalcare percorre un viaggio in treno con Sarah e Secco, gli amici di sempre, verso qualcosa di molto difficile da fare. Tutto, dai ricordi sugli anni della scuola alle lamentazioni esistenziali nei confronti della propria incompiutezza, è narrato con la voce di Zerocalcare, che doppia tutti i personaggi, tranne l'armadillo, che ha la voce di Valerio Mastandrea. È con questo stratagemma che ogni capitolo della storia sembra costruire un tassello di un mondo fatto di pochissime certezze e di amicizie incrollabili. E quando nel finale tutti i pezzi saranno al loro posto, il mosaico che avranno costruito sarà una sorpresa per lo spettatore, ma anche per il protagonista.