L'esultanza di Pulgar e Cutrone a Parma
L'esultanza di Pulgar e Cutrone a Parma

Parma, 5 luglio 2020 - La Fiorentina a Parma torna a vincere dopo quasi 5 mesi e lo fa per la prima volta dal lockdown. Un successo prezioso che scaccia i fantasmi della lotta per la retrocessione (ora il margine dalla terz'ultima è di 9 punti) e che arriva dopo la rivoluzione di formazione fatta dal tecnico viola Iachini, dopo il ko contro il Sassuolo. A parte il cambio in porta (Dragowski sostituito ottimamente da Terracciano per problemi muscolari), vanno in panchina per scelta tecnica Castrovilli e Chiesa. I viola, soprattutto nel primo tempo, sono come li voleva Iachini nelle dichiarazioni della vigilia: compatti, concentrati, concreti.

Molto buona la prova di Venuti, sempre prezioso Ribéry, ma è tutta la squadra a offrire una prestazione convincente con ritmi bassi e grande capacità di chiudersi e ripartire. Qualche sofferenza in più nella ripresa, ma proprio i due esclusi dall'inizio (Castrovilli e Chiesa) entrano al posto degli infortunati Benassi e Ribéry e giocano una buona gara.

Primo tempo

Nella squadra viola in porta Terracciano al posto di Dragowski (problemi muscolari), in difesa Igor al posto di Caceres, a centrocampo Venuti e Benassi al posto di Chiesa e Castrovilli. In attacco è Cutrone a far coppia con Ribéry.

I viola (in maglia azzurra) giocano con il lutto al braccio per la morte di Ardico Magnini, grande terzino del primo scudetto viola nel 1955-56.

E' decisamente Lorenzo Venuti il protagonista dell'avvio della Fiorentina a Parma: all'11' la Fiorentina è sfortunata e coglie un altro legno: gran tiro di Venuti, palla che colpisce la traversa. Al 18' ancora spunto di Venuti sulla destra, ingenuo fallo di Gagliolo ed è rigore. Realizza Pulgar al 19'.

Al 25' Gagliolo ha l'occasione per rifarsi, ma alza la mira di  testa su cross di Kulusevski. I viola però controllano bene e raddoppiano alla mezz'ora: tocco di braccio di Darmian in area, l'arbitro Abisso consulta il Var e assegna un altro rigore. Pulgar è ancora implacabile dal dischetto.

Sono i viola a fare la partita con un ritmo basso e grande accortezza nella fase difensiva. Ribéry è sempre prezioso creando spazi e guidando la manovra offensiva, Cutrone fa molto movimento senza palla. Nel finale del primo tempo, infortunio a Benassi (decisamente sfortunato, è appena rientrato come titolare) e così tocca a Castrovilli entrare. 

 Secondo tempo 

Nella ripresa i viola subiscono subito  il 2-1 su un altro rigore: Pezzella colpisce con un braccio il volto di Kucka in area. Abisso va al Var e anche stavolta decide per il rigore. Al 5' tira lo stesso Kucka e segna.

 A inizio secondo tempo  Iachini inserisce Lirola al posto di un ottimo Venuti. Scelta dettata dal fatto che il giovane viola è già ammonito.

All'11'  Parma vicino al pareggio con una bella punizione di Bruno Alves che sfiora il palo alla destra di Terracciano.

I viola sono meno brillanti del primo tempo e il Parma è decisamente più vivo. In più arriva la tegola dell'infortunio di Ribéry e al 21' Iachini inserisce Chiesa. Il francese esce dolorante toccandosi la caviglia destra, con una certa apprensione della panchina viola. 

Al 24' splendido assist di Chiesa per Cutrone, ma l'attaccante si fa respingere il tiro da Sepe.

Al 28' contropiede viola, Duncan passa a Castrovilli che tira alto.

Al 39' bella giocata di Castrovilli che serve Chiesa il cui tiro è fuori di poco.

Al 42' contrasto in area tra Ceccherini e Kurtic, il Parma chiede il rigore, Abisso dice di no.

Al 46'  bel contropiede viola con Chiesa  e Sottil che cerca di piazzarla, ma Sepe para.

Al 51' è Terracciano (ottima prova la sua) a salvare su un tiro di Sprocati

Finisce con i viola finalmente sorridenti e giustamente  premiati da un successo fortemente voluto e meritato.

Il tabellino

PARMA (4-3-3) Sepe; Darmian, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo (28' st Pezzella Giuseppe); Kurtic, Brugman (28' st Grassi), Kucka; Kulusevski (36' st Siligardi), Karamoh (1' st Cornelius), Gervinho  (39' st Sprocati). Allenatore: D'Aversa

FIORENTINA (3-5-2): Terracciano; Milenkovic, Pezzella German, Igor; Venuti (1' st Lirola), Benassi (47' pt Castrovilli), Pulgar, Duncan, Dalbert (40' st Sottil); Cutrone (40' st Ceccherini), Ribéry (21' st Chiesa). Allenatore: Iachini

Arbitro: Abisso di Palermo

Reti: 19' pt Pulgar (rigore); 30' pt Pulgar (rigore); 5' st Kucka (rigore)

Note: ammoniti Venuti, Brugman, Kulusevski, Kucka, Pezzella, Igor, Milenkovic, Cutrone, Kurtic, Sottil