Un'occasione per Chiesa
Un'occasione per Chiesa

Brescia, 21 ottobre 2019 - Una Fiorentina un po' sbiadita e molto imprecisa non riesce a passare al Rigamonti di Brescia, fallendo il poker delle quattro vittorie consecutive. La squadra di Montella prova a vincere, ma gioca a ritmi troppo bassi (poche le accelerazioni)  ed è imprecisa sia a centrocampo che sotto porta. Le emozioni sono poche, una di queste vede i viola sfortunati: all'ultimo secondo Castrovilli in area ha la palla giuasta, ma il suo tiro colpisce Vlahovic. L'episodio più triste e sfortunato della gara, però, è quello dell'infortunio di Dessena dopo un brutto fallo di Pulgar al 6' dellla ripresa. Il bresciano urla dal dolore e (sperando di essere smentiti dagli accertamenti diagnostici) c'è il grande timore di una nuova frattura alla gamba destra, già rotta 4 anni fa.

 La partita comincia con un quarto d'ora di ritardo per il traffico che ha bloccato il pullman viola. Il tecnico viola Vincenzo Montella conferma la squadra e l'assetto che hanno portato allle tre vittorie consecutive. . Avvio da brividi per i viola che vanno sotto dopo 3 minuti con gol di Ayé dopo una grande giocata di Tonali e l'assist di Donnarumma. Un fallo di mano di Tonali, però, individuato dal Var porta all'annullamento del gol. Al di là dello scampato pericolo per i viola, però, la difesa viola non è apparsa pronta.

La partita la fa la Fiorentina, ma il Brescia è pericoloso in contropiede. Al 10', però, Castrovilli impegna il portiere avversario dopo una bella azione in percussione. La gara è partita con ritmi alti che rallentano intorno al quarto d'ora. Al 19', però, fiammata viola con Lirola che da buona posizione impegna Joronen. Al 21' Dalbert spreca un contropiede pericoloso con un passaggio indietro fuori misura.

Con il passare dei minuti il Brescia si fa sempre più guardingo e i viola (con una circolazione della palla troppo lenta) faticano a trovare spazi. Al 40' un'azione insistita di Chiesa libera Badelj al limite, ma il tiro è debole. Il primotempo si chiude sullo 0-0 con l'impressione di una Fiorentina un po' frenasta e lenta, anche se quando accelera dimostra di poter far male. 

Secondo tempo - Si gioca la ripresa di Brescia-Fiorentina e si riparte dallo 0-0. Corini si gioca la carta Balotelli (partito dalla panchina per con problemi al ginocchio) al posto di Donnarumma. Sfortunato il bresciano Dessena che deve uscire all'8 dopo un fallo di Pulgar (ammonito) che colpisce la gamba destra, la stessa che il bresciano si era fratturato. 

I viola non sembrano in grado di cambiare passo e continuano a giochicchiare senza creare un granché. Al 20' rischio peri viola con Balotelli che di testa sfiora il gol. Al 26', dall'altra parte, è Pezzella ad andare vicino al gol di testa sui corner di Pulgar. Montella toglie Chiesa per Vlahovic e poi Lirola per Sottil e proprio Sottil al 36' ha la palla buona in contropiede, ma l'appoggio al centro è respinto. I viola non sfondano, Boateng prende il posto di un esausto Ribéry (meno brillante del solito). I viola premono nel finale e al 52' della ripresa hanno l'occasionissima con Castrovilli che in piena area colpisce Vlahovic con un tiro che sembrava a colpo sicuro.

Il tabellino

BRESCIA (4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Cistana, Chancellor, Mateju; Bisoli, Tonali, Dessena (8' st Spalek); Romulo (35' st Zrmrhal); Ayé, Donnarumma (1' st  Balotelli). Allenatore: Corini

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola (35' st Sottil), Pulgar, Badelj, Castrovilli, Dalbert; Ribéry (42' st Boateng), Chiesa (22' st Vlahovic). Allenatore: Montella

Arbitro: Calvarese di Teramo

Note: ammoniti Pulgar, Chiesa, Corini, Ribéry