Un momento della sfida: Biraghi in azione (Fotocronache Germogli)
Un momento della sfida: Biraghi in azione (Fotocronache Germogli)

Firenze, 11 aprile 2021 - Un portiere (Dragowski) e un centravanti (Vlahovic) in grande forma non bastano alla Fiorentina che perde in casa con l'Atalanta. I bergamaschi legittimano il successo con un dominio nettissimo nel primo tempo e parte della ripresa e con una valanga di occasioni da gol fallite. I viola nella ripresa riscattano un primo tempo da dimenticare (difesa inguardabile, centrocampo molle, l'unica strategia è quella dei lanci lunghi) e arrivano al pareggio clamoroso mostrando almeno una buona reazione. Poi, come accaduto troppe volte, i viola riprendono subito il gol decisivo. Almeno la Fiorentina evita di perdere con una goleada ed esce dal campo a testa alta. La classifica non cambia, la salvezza è alla portata dei viola, ma ora bisogna fare punti a Sassuolo e a Verona.

LA CRONACA

Primo tempo Tra i viola per sostituire lo squalificato Ribéry, il tecnico Iachini punta su Kouame che fa coppia con Vlahovic. Avvio aggressivo dei bergamaschi: al 1' Malinowskji tira alto.

I bergamaschi fanno la partita: palla a terra, movimenti a memoria, inserimenti pericolosi. I viola si affidano soprattutto a improbabili lanci lunghi.

Al 12' la logica conseguenza del predominio ospite: angolo di Malinowskji ,colpo di testa di Zapata e gol. Sul bomber atalantino c'era  Bonaventura in marcatura: cosa inspiegabile.

I viola reagiscono, ma il contropiede (comunque sprecato)  è viziato dal fuorigioco.

Al 18' ancora Atalanta pericolosa: cross di Muriel, Zapata al volo, parata di Dragowski.

Al 22' brutto intervento di Romero su Vlahovic: i viola chiedono il rosso, l'arbitro si limita ad ammonire. Sulla punizione di Biraghi Caceres di testa tira fuori.

I viola cercano di reagire, ma al 29' è ancora Dragowski a salvare su Zapata. 

Al 39', però, assist di Malinowskji per Zapata sul filo del fuorigioco e raddoppio nerazzurro. Proteste (deboli) dei viola, dal Var dicono che è ok è il gol viene convalidato.

Viola frastornati, guizzo finale di Castrovilli con progressione e tiro fuori misura.

Secondo tempo -  Dopo un primo tempo in grande sofferenza, i viola rientrano in campo con la stessa  formazione. Subito Atalanta pericolosa: Zapata si beve Quarta, palla al centro, Pasalic si divora il gol.

I viola ci provano, seppur con un po' di confusione e all'11' passano con il solito Vlahovic al termine di un'azione Biraghi-Caceres, nata da un fallo laterale assegnato ai  gigliati, ma probabilmente fa assegnare agli ospiti. Grandi proteste nerazzurre, ma è il 2-1.

Al 13' Toloi ha la palla buona per il 3-1, gran parata di Dragowski.

I viola, però, sono galvanizzati e al 21' arriva il pareggio: Castrovilli a Kouame che fa una bella azione personale e serve Vlahovic per il pareggio: 2-2.

La gioia viola dura poco: tocco di mano di Quarta in area viola e Ilicic (ex avvelenato) segna su rigore: 2-3 al 24' della ripresa.

Al 32' Milenkovic salva su Gosens, al 38' Pasalic tutto solo fallisce  un rigore in movimento. Al 39' ancora Dragowski che salva su Zapata.

L'Atalanta domina, ma sbaglia  troppo. I viola cercano l'assalto finale con coraggio, ma poca lucidità e poca fortuna. Finisce 3-2 per gli ospiti. Le note positive per i viola vengono da Dragowski, Vlahovic e dalla reazione nella ripresa dopo un primo tempo agghiacciante. Per fortuna dei gigliati il Cagliari e il Parma hanno perso, la zona retrocessione resta a 8 punti.

Formazioni ufficiali

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Martinez Quarta (31' st Venuti); Caceres, Bonaventura (31' st Callejon), Amrabat (25' st Borja Valero), Castrovilli (25' st Eysseric), Biraghi; Eysseric, Vlahovic. Allenatore: Iachini

ATALANTA (4-2-3-1) Gollini; Toloi, Romero (1' st, Djimsiti), Palomino, Gosens; De Roon, Freuler; Malinowskyi (17' st Maehle), Pasalic, Muriel (17' st Ilicic); Zapata (41' st Miranchuk). Allenatore: Gasperini

Arbitro:  Sacchi di Macerata

Reti: 12' pt Zapata; 39' pt Zapata, 11' st Vlahovic; 21' st Vlahovic; 24' st Ilicic (rigore)

Note: ammoniti Romero, Pezzella, Amrabat, Milenkovic, Iachini