L'assessore Cecilia Del Re
L'assessore Cecilia Del Re

Firenze, 11 agosto 2021 - La vita e la morte dei partigiani uccisi durante la Resistenza entrano nel web e nelle pagine degli open data del Comune di Firenze, per ricordarne il sacrificio, avvicinare le nuove generazioni e renderne indelebili il ricordo sulle nuove infrastrutture digitali della pubblica amministrazione. È l’iniziativa lanciata dall'assessorato all'innovazione tecnologica e sistemi informativi e da quello alla memoria grazie alla collaborazione con l’Anpi in occasione della Liberazione di Firenze.

Si tratta un vero e proprio percorso della memoria raccolto in un dataset (QUI IL LINK) con elementi puntuali che georeferenziano sulla mappa le memorie di pietra (138 lapidi in tutto) che ricordano e commemorano fatti e personaggi della Resistenza, dell'antifascismo preresistenziale, della deportazione, degli eserciti Alleati, delle distruzioni provocate dalla guerra sul territorio comunale fiorentino per un totale di dataset caricati. "L'obiettivo, condiviso dal Comune di Firenze con il sito Resistenzatoscana.org - ha sottolineato l'assessore Cecilia Del Re - è quello di scolpire sulle nuove infrastrutture digitali il ricordo di eventi che determinarono il percorso verso la rinascita democratica per il nostro Paese e per la nostra città. La geolocalizzazione delle lapidi ci è sembrato uno strumento importante per rendere la memoria più visibile e fruibile e valorizzare una raccolta di cui l’Anpi disponeva, e che ringraziamo per la collaborazione, e un primo passo per nuovi progetti che grazie agli open data possono nascere e diffondersi sul web e non solo".

"Questo progetto si inserisce davvero bene nel nostro impegno per valorizzazione della memoria – ha aggiunto l'assessore Alessandro Martini – si tratta di lavoro prezioso che farà da supporto ad altre iniziative e un'ulteriore testimonianza di quella attenzione concreta e propositiva dell'Amministrazione al mantenimento della memoria viva dei luoghi dove tanti nostri concittadini hanno versato sangue e hanno combattuto per la Liberazione e quindi per la riconquista della nostra città alla democrazia, alla pace e alla libertà. Ringrazio chi ha reso possibile questo progetto e l'Amministrazione che è impegnata all'unisono per rendere viva la memoria di cui oggi c'è davvero tanto bisogno". 

"Spesso ci soffermiamo davanti a targhe in marmo di cui non conosciamo la storia – ha dichiarato il consigliere delegato per la valorizzazione della fiorentinità Mirco Rufilli – questo è un modo, con un significato profondo, di far conoscere i luoghi dove nostri concittadini caddero per la Libertà di Firenze . La fiorentinità passa anche da qui". 

"Ogni luogo di memoria lega passato, presente e futuro – ha detto Vania Bagni presidente Anpi Firenze – disporre oggi di una mappa digitale dei luoghi della Resistenza a Firenze arricchisce la conoscenza della storia delle donne e degli uomini che quei luoghi rappresentano e ricordano; offre alle giovani generazioni la possibilità di sperimentare nuove e diverse modalità di approccio sia didattico che di approfondimento personale. Ringraziamo l’amministrazione comunale per la collaborazione e la sensibilità dimostrata anche in questa occasione e confidiamo nell’interesse della cittadinanza a voler fare un ampio e diffuso uso dello strumento".