Mario Luzi
Mario Luzi

Firenze, 1 marzo 2019 -  Si è svolta giovedì 28 febbraio presso la Biblioteca delle Oblate la premiazione dell’ottava edizione del concorso giovanile “Firenze per Mario Luzi”, organizzato dall’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze in collaborazione con “La Nazione” e la Casa Editrice Le Lettere e rivolto a tutti gli studenti della Toscana.

Questi i testi degli studenti premiati e i nomi degli studenti segnalati.

1° premio ex aequo Lucifero di Chiara Galderisi (Marina di Carrara, Massa – Istituto d’Istruzione Superiore Montessori Repetti)

Né mai più giacerà il bene da una parte sola

ove possibile dire fosse:

là c’è.

Schieramenti sbarramenti rallentamenti:

impedimenti

da e per noi

per non viaggiare

quando una vera meta

non c’è

quando un vero trono

in cui fregiarsi della propria corona

non esiste.

Entrerò nel labirinto

camminerò nell’oscura selva

per scoprire il tetro bene

intessuto al suo interno,

compirò le mie scelte

adotterò le scoperte

ammirerò la grigia sabbia

figlia di mare e terra amata dal cielo.

 

1° premio ex aequo Un pozzo come casa di Ester Reale (Viareggio, Lucca – Istituto Comprensivo Marco Polo - Viani, Scuola secondaria di I grado)

 

La realtà è così silenziosa e vuota,

un pozzo profondo

che rimbalza su occhi d'acqua

e su singhiozzi lieti.

Li ammiri e ci sprofondi,

ci anneghi e non te ne accorgi.

Stai immobile;

le guance sospese

e le parole mai appese su cornici di legno.

Hai un pozzo come casa,

una camera allagata

tra coperte di tessuto

e finestre di lino.

Hai un cuore che non batte,

bambina di pioggia, sei cieca,

hai le mani sporche

e gli occhi pieni di polline.

Non conosci il sole,

non ti sei mai scottata o innamorata

di uno spicchio di cielo.

Non hai esperienza;

hai un pozzo come casa

che ti accoglie mentre dormi.

 

2° premio ex aequo Disegni di sogni di Rachele Nigi (Firenze – Liceo Classico Galileo)

L'uno di spalle all'altra,

quei due.

Braccia protese verso l'alto.

Mani aperte.

Dita che leggere tracciano,

disegnano strade senza fine,

incidono nuvole

con parole d'amore.

Occhi aperti,

colmi di cielo,

sguardi che uniscono le stelle

a formare disegni di sogni.

Mani protese verso il cielo,

chissà se mai si troveranno.

L'uno di spalle all'altra,

quei due.

Basta cambiare prospettiva.

Incastrare gli sguardi,

fino ad afferrarsi

le mani.

 

2° premio ex aequo Ed io di Arianna Salvini (Firenze – Istituto Comprensivo Puccini, Scuola Secondaria di I grado)

La nebbia sovrasta il colle

mentre io, bramosa di vivere,

ne attraverso il respiro.

È un ansimare continuo,

una furia inaudita che mi travolge

ed io, bramosa di vivere,

mi lascio cullare.

Il cielo intristito si prepara al pianto,

un singhiozzare di lacrime mi bagna la fronte

ed io, bramosa di vivere,

mi lascio sfiorare. In questo lugubre tempo,

imparo a ballare

e ballo, sulle note del suo fruscio.

Un fruscio dolce,

un fruscio attento,

un ritmo scandito dai singhiozzi del cielo.

Ballo, continuo a ballare,

finché qualcosa mi ferma.

Tutto si placa.

La nebbia si tranquillizza

e il cielo ritorna a sorridere.

Il sole mi asciuga la fronte

ed io, bramosa di vivere,

me ne torno a casa col cuore pesante.

 

3° premio ex aequo Vento amico mio di Margherita Maria Bonaccorsi (Firenze – Istituto Comprensivo Le Cure, Scuola Secondaria di I grado Calvino)

Seduta sulla sabbia,

in riva al mare,

il vento fra i capelli

porta il profumo

delle ginestre in fiore,

fischia parla,

arruffa l’acqua,

trasporta le nuvole.

Viaggia da un capo

all’altro del mondo:

testimone di naufragi,

guerre cataclismi,

aurore e tramonti.

Amico fedele,

racconta la storia

da milioni di anni,

mi conosce da sempre.

Tanta voglia di stare

sola con lui

in un avvolgente senso di libertà

e nello stesso tempo

paura d’immensità

e di solitudine.

 

3° premio ex aequo Alba di Andrea Bottaro (Firenze – Scuola Secondaria di II grado Douhet)

Sbocciate ancora non sono

le tenere rose.

Del sole i delicati raggi,

superato il cinguettio delle allodole

come l’amore la distanza,

destano la passione

maestosi le onde solcano,

rifulge un’iride

fugace

la fresca rugiada

accarezzata.

 

SEGNALAZIONI

Il mare interiore di Cristina Bellucci (San Gimignano, Siena – Istituto Comprensivo Folgore da San Gimignano, Scuola Secondaria di I grado)

Il mio spleen di Letizia Baluganti (Cecina, Livorno – Liceo Scientifico Fermi)

Migrante di Emma Boschi (Firenze – Liceo Classico Galileo)

I colori di Chiara Capezzuoli (Poggibonsi, Siena – Istituto Comprensivo 1, Scuola Secondaria di I grado)

Tempo di Dania Ciampalini (Montevarchi, Arezzo – Istituto d’Istruzione Superiore Varchi)

Post mortem di Paul Cocian (Volterra, Pisa – Istituto d’Istruzione Superiore Carducci sez. Graziani)

La pace e la guerra di Alberto Corbacella (San Gimignano, Siena – Istituto Comprensivo Folgore da San Gimignano, Scuola Secondaria di I grado)

Paesaggio marittimo di Stefano Del Canto (Firenze – Scuola Secondaria di II grado Douhet)

Lascia passare di Matilde Di Prima (Firenze – Liceo Classico Galileo)

Grido muto di Dorian Gronchi (Volterra, Pisa – Istituto d’Istruzione Superiore Carducci)

Casa sul colle di Ginevra Mangoni (Cecina, Livorno – Liceo Scientifico Fermi)

Chiaroscuro di Diego Miniati (Firenze – Istituto Comprensivo Puccini, Scuola Primaria)

Non ho la forza di Gemma Petri (Firenze – Liceo Classico Galileo)

Alla luminosa della notte di Ylenia Sica (Firenze – Scuola Secondaria di II grado Douhet)

E’ solitudine di Riccardo Rossetti (Cecina, Livorno – Liceo Scientifico Fermi) Dentro la trincea del mio cuore di Deizi Sinani (Poggibonsi, Siena – Istituto Comprensivo 1, Scuola Secondaria di I grado)