Don Emanuele Dondoli (Fotocronache Germogli)
Don Emanuele Dondoli (Fotocronache Germogli)

Firenze,  20 novembre  2019 -   È stata ascoltata a Firenze oggi in incidente probatorio la 19enne presunta vittima di abusi da parte di don Emanuele Dondoli, il sacerdote di Firenzuola (Firenze) indagato dalla procura di Firenze per violenza sessuale a seguito delle denunce della giovane. Secondo quanto appreso, nel corso delle deposizione, durata circa 2 ore e mezzo e avvenuta in modalità protetta, la ragazza ha risposto tra l'altro a circa 70 domande formulate dalla difesa del sacerdote.

Secondo quanto spiegato dal legale di don Dondoli, avvocato Francesco Stefani, a giudizio della difesa le risposte fornite avrebbero confermato che la giovane sarebbe socialmente integrata, autonoma e in grado di mantenersi da sola. Circostanze che sarebbero in contraddizione con la perizia psichiatrica presentata dal consulente della procura, secondo la quale la giovane sarebbe affetta da disturbo dipendente di personalità, patologia caratterizzata da una pervasiva dipendenza psicologica da altre persone e della quale il sacerdote avrebbe approfittato per commettere gli abusi di cui è accusato.

Per don Dondoli nelle scorse settimane il pm Benedetta ha chiesto il rinvio a giudizio. L'udienza preliminare è prevista per il 4 dicembre. In quella sede, spiega l'avvocato Francesco Stefani, la difesa depositerà al gup una perizia psichiatrica di parte sostenendo che la presunta vittima non sarebbe affetta da alcun disturbo della personalità, e chiederà contestualmente al giudice di nominare un suo perito per effettuare una nuova perizia psichiatrica in incidente probatorio.