E’ la villa che Cosimo de’ Medici donò a Marsilio Ficino, che nel 1462 vi fondò l’Accademia neoplatonica, successivamente spostata nella vicina Villa medicea di Careggi. Ed è proprio lì che lo stesso Ficino tradusse in latino l’opera di Platone e Plotino. Ma anche nei secoli successivi, Villa Le Fontanelle sulle colline di Careggi è sempre rimasta un luogo della storia, della bellezza e della cultura, con tanto di riconoscimento da parte dell’Unesco. Non a caso fu il rifugio del critico d’arte...

E’ la villa che Cosimo de’ Medici donò a Marsilio Ficino, che nel 1462 vi fondò l’Accademia neoplatonica, successivamente spostata nella vicina Villa medicea di Careggi. Ed è proprio lì che lo stesso Ficino tradusse in latino l’opera di Platone e Plotino. Ma anche nei secoli successivi, Villa Le Fontanelle sulle colline di Careggi è sempre rimasta un luogo della storia, della bellezza e della cultura, con tanto di riconoscimento da parte dell’Unesco. Non a caso fu il rifugio del critico d’arte di origine ebrea Bernard Berenson, che vi restò più di un anno per sfuggire alle persecuzioni dei tedeschi.

Adesso è una lussuosa residenza d’epoca, vi è un ristorante, un raffinato b&b, ed è una suggestiva location per eventi di ogni genere, dai matrimoni ai ricevimenti aziendali.

Ma come la maggior parte delle strutture ricettive, in questo periodo anche Villa Le Fontanelle ha pochissimi clienti. Ed ecco allora che i proprietari hanno colto l’occasione per rinnovare una tradizione di mecenatismo che ha sempre contraddistinto il luogo. La famiglia Ciappi ha deciso infatti di mettere a disposizione gratuitamente i locali della villa a tutti quegli artisti, che vogliano promuovere la loro attività, realizzare shooting fotografici, organizzare iniziative espositive. Sarà solo necessaria la prenotazione.

"Si tratta di un gesto di ottimismo verso il futuro e di fedeltà verso la tradizione di questa dimora storica – spiega Ilaria Ciappi, a nome della famiglia proprietaria dell’immobile –, per dare un contributo fattivo a tutti coloro che esprimono il valore della cultura e che vivono un momento di difficoltà".

A rendere ancora più simbolico questo gesto di mecenatismo moderno, c’è la vicinanza della data di nascita di Cosimo Medici, di cui ricorreva la data di nascita pochi giorni fa, essendo nato il 12 giungo del 1519. Anche il primo Granduca di Toscana, discendente di Cosimo il Vecchio, fu un generoso mecenate.

L’idea della famiglia Ciappi è nata nel momento di crisi causato

dall’emergenza Covid-19 "e vuole essere una testimonianza di solidarietà culturale proattiva". "Vorremmo che Villa Le Fontanelle – si aggiunge – tornasse ad essere teatro di una importante operazione culturale, nello spirito, che caratterizzò le sue origini".

Per la prenotazione, telefonare al numero 055 4289042 oppure (+39) 329 2087100

La storica dimora è circondata da piscina, terrazze, un piccolo fortino e un giardino all’italiana.

A meno di cinque minuti si trovano anche Ville Medicee Petraia, Careggi, Reale, Corsini.